Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Deserta la gara per il collegamento marittimo estivo fra Trieste e Grado

Nessun operatore ha risposto alla ‘chiamata’ di Apt Gorizia per la linea marittima estiva tra Trieste e Grado. L’azienda di trasporto pubblico aveva indetto all’inizio del mese una gara finalizzata a individuare un operatore interessato a effettuare il servizio sulla tratta nelle estati da qui al 2029 (ed eventualmente fino al 2034), la quale aveva come termine per la presentazione delle offerte lo scorso 1 marzo, ma appunto la scadenza è arrivata senza che nessuno si facesse avanti.

Nel dettaglio l’ente la procedura avviata dall’ente prevedeva il noleggio a scafo armato di una motonave che avrebbe dovuto assicurare, per un periodo di 90 giorni ogni anno, tre viaggi giornalieri andata e ritorno tra le due località (effettuati sei giorni a settimana) per un totale di 540 tratte annue, indicativamente nel periodo tra il 1 giugno e il 15 settembre. Come contropartita Apt Gorizia offriva un corrispettivo di massimo 5,229 milioni di euro per il periodo 2021-2029. Dal punto di vista tecnico, l’azienda chiedeva tra le altre cose che la nave potesse trasportare almeno 180 passeggeri, che fosse iscritta al Rina, che non avesse più di 15 anni di età e che la sua propulsione fosse assicurata da due motori di pari potenza che consentano una velocità di crociera di almeno 15 nodi.

Negli anni scorsi il servizio era stato operato dalla compagnia Delfino Verde, che però nel 2020 – stando a quanto riportato dalle testate locali – aveva avuto motivi di attrito con Apt Gorizia proprio in relazione agli importi, a suo dire via via decrescenti, messi a disposizione dall’ente per operare il servizio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY