• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

La Guardia Costiera ferma la Sea Watch 3 ad Augusta

La Sea Watch 3, nave impiegata dalla Ong tedesca Sea-Watch per svolgere ricerca e soccorso di naufraghi di fronte alle coste della Libia, è da ieri sottoposta a fermo amministrativo nel porto di Augusta dopo che un’ispezione della Guardia Costiera nell’ambito delle attività di Port State Control ha riscontrato diverse irregolarità. La nave era arrivata […]

di Nicola Capuzzo
22 Marzo 2021
Stampa
Sea Watch 3

La Sea Watch 3, nave impiegata dalla Ong tedesca Sea-Watch per svolgere ricerca e soccorso di naufraghi di fronte alle coste della Libia, è da ieri sottoposta a fermo amministrativo nel porto di Augusta dopo che un’ispezione della Guardia Costiera nell’ambito delle attività di Port State Control ha riscontrato diverse irregolarità.

La nave era arrivata nello scalo siciliano il 3 marzo con a bordo 385 persone soccorse al largo della Libia. Nello stesso giorno un provvedimento del Tar di Palermo aveva  peraltro ‘liberato’ la Sea Watch 4, l’altra unità della Ong impegnata nei soccorsi nel Mediterraneo, che si trovava sottoposta a fermo amministrativo da sei mesi, accogliendo la richiesta di sospensiva presentata dalla stessa organizzazione in attesa del pronunciamento sul caso della Corte di Giustizia Europea.

Tornando al caso della Sea Watch 3, secondo una nota diffusa ieri dalla stessa Guardia Costiera, l’unità sarebbe munita della ordinaria certificazione di sicurezza rilasciata dallo Stato di bandiera (la Germania) quale ‘nave da carico’ e pertanto autorizzata a trasportare non più di 22 persone.

Stando alla stessa nota, sarebbe stato il sistema Thetis, utilizzato dai paesi che aderiscono al Paris MoU, a segnalare a carico della nave “il ricorrere di alcuni elementi” che hanno poi portato al suo inserimento tra le unità da sottoporre a ispezione. Tra questi la “mancata effettuazione […] delle preventive comunicazioni di ingresso nel porto di Augusta relative alla sicurezza marittima (cd maritime security) e al conferimento dei rifiuti”. La Sea Watch 3 inoltre durante l’ormeggio avrebbe “sversato in banchina e nelle acque portuali olio idraulico proveniente dalla gruetta utilizzata per il posizionamento a terra della passerella”.
La successiva ispezione avrebbe “confermato le irregolarità emerse in ingresso nel porto” e rilevato “ulteriori carenze (cd. deficienze)” in materia di “sicurezza della navigazione e protezione da incendi a bordo (SOLAS), di tutela dell’ambiente (Marpol) e dell’equipaggio (Stcw)”, che hanno determinato il fermo amministrativo della nave, quali la presenza di un battello di emergenza (rescue boat) “non certificato né conforme ai requisiti tecnici previsti, perdite di combustibile in sentina, valvole di arresto a distanza di combustibile non funzionanti”. Gli elementi hanno portato gli ispettori a chiedere una verifica addizionale da parte dell’amministrazione di bandiera e come detto al fermo amministrativo fino alla rettifica delle irregolarità.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)