• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Il gigantismo navale torna in discussione: “Le navi sono troppo alte”

Contributo a cura di Ennio Palmesino * * Broker marittimo    Il gigantismo delle navi portacontainer già da qualche anno mi faceva riflettere. Da ignorante in questioni tecniche, mi domandavo in ogni caso che senso avesse caricare pile così alte di contenitori in coperta, quando beccheggio, rollìo e vento chiaramente potevano mettere sotto stress tutto […]

di Nicola Capuzzo
26 Marzo 2021
Stampa

Contributo a cura di Ennio Palmesino *

* Broker marittimo 

 

Il gigantismo delle navi portacontainer già da qualche anno mi faceva riflettere. Da ignorante in questioni tecniche, mi domandavo in ogni caso che senso avesse caricare pile così alte di contenitori in coperta, quando beccheggio, rollìo e vento chiaramente potevano mettere sotto stress tutto il meccanismo.

Mi domandavo anche come si potesse arrivare con queste pile a coprire del tutto la vista dal ponte di comando, tanto che gli ufficiali erano costretti a usare le alette laterali del ponte per vedere qualcosa a prua.

Poi ho notato che diventavano sempre più frequenti gli episodi di perdite in mare di contenitori e mi sembrava una conseguenza fatale del progetto troppo ardito di mettere pile di 11 contenitori uno sull’altro in coperta. Le navi da 24.000 container teu sono lunghe 400 metri e arrivano, a sentire gli esperti, a essere alte come un palazzo di 20 piani. La superficie laterale esposta al vento diventa enorme, e infatti abbiamo visto, con l’incidente della Ever Given, che la nave ha scarrocciato per un colpo di vento e ha bloccato tutto il Canale di Suez. Avere tutta quella superficie laterale compromette la manovrabilità della nave.

Mi domando a questo punto perché i progettisti navali e le società di classifica si siano spinti così avanti.

Ma intendiamoci, penso la stessa cosa delle grandi navi passeggeri di ultima generazione, temo ci sarà un incidente del genere anche nel settore crociere, le navi sono troppo alte.

Nel 2016, con l’apertura del Canale di Panama allargato, la nave portacontainer Panamax era passata in un colpo solo da 4.500 container a circa 14.000. Mi sembravano già tanti, ma gli armatori non hanno battuto ciglio, e sono andati avanti spediti a costruire navi post Panamax da 20.000 e poi da 24.000 Teu, che naturalmente non passano per Panama. Ma una nave deve durare 20 anni, un minimo di prudenza avrebbe dovuto suggerire che fosse meglio stare nei canoni di Panama, per poter fare il giro del mondo in caso di bisogno, e servire altri mercati, non solo quello cinese.

Ora, dopo la pandemia, che ha fatto scoprire a tanti operatori le distorsioni di una supply chain basata tutta sull’Estremo Oriente, si comincia a ragionare sul decoupling dalla Cina, cioè sul distacco dall’approvvigionamento esclusivo di merci cinesi. Che fine faranno queste navi da 24.000 container da qui a pochi anni? Sempre ammesso che dimostrino di poter navigare e manovrare in sicurezza, cosa che mi sembra ormai messa in dubbio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version