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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Comandanti e personale di Vroon Offshore indagati nell’inchiesta sui rapporti fra Ong e scafisti

Ci sono anche i vertici della società armatoriale Vroon Offshore Services di Genova e i comandanti delle due navi oggetto dell’inchiesta, la Vos Hestia e la Vos Prudence, fra gli indagati dalla Procura di Trapani per il caso dei presunti contatti fra scafisti e Ong finalizzate a concordare momento e luogo per il salvataggio e il conseguente trasbordo di migranti in mare.

Lo ha rivelato Il Giornale riportando i nomi degli indagati tra cui appaiono, oltre a diversi rappresentanti delle Ong Save The Children e Medici senza frontiere, anche comandanti e personale di Vroon, la società proprietaria dei rimorchiatori d’altura Vos Hestia e Vos Prudence.

Il Giornale riepiloga i tratti salienti dell’inchiesta spiegando che i noleggiatori delle navi, le Ong appunto, agivano per recuperare i migranti in mare dopo contatti, anche via WhatsApp, facebook ed email, con gli scafisti e quindi, secondo l’accusa, si facevano trovare lungo la rotta del barcone. A quel punto veniva allertato l’Imrcc (Italian Maritime Rescue Coordination Centre) di Roma che chiedeva di intervenire alle navi della Ong, essendo ovviamente la più vicina al barcone da salvare, seguendo quanto previsto dalla normativa internazionale.

Un meccanismo segnalato dal Nucleo speciale di intervento del comando generale delle Capitanerie di Porto con lo Sco (Servizio centrale operativo) della Polizia di Stato e con la Squadra mobile di Trapani, coordinata dalla Procura della città siciliana. Per questa inchiesta sono indagate 24 persone ancora in attesa di sapere se verranno rinviate a giudizio o meno.

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