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Grimaldi vuole chiedere 100 mln di risarcimenti a Moby per l’abuso di posizione dominante sulla Sardegna

La battaglia navale fra Moby e Grimaldi Group sembra destinata ad acuirsi ulteriormente. Secondo quanto riportato oggi da MF-MilanoFinanza il gruppo armatoriale partenopeo starebbe preparando un’azione risarcitoria da 100 milioni di euro nei confronti della società di traghetti della famiglia Onorato a seguito dell’accertamento, prima dell’Autorità Antitrust, poi del Tar e del Consiglio di Stato, di un abuso di posizione dominante sulle rotte da e per la Sardegna nel trasporto di rotabili.

Proprio il Consiglio di Stato nella sua recente pronuncia ha riconosciuto il pregiudizio economico subito dal Gruppo Grimaldi così come delle altre parti (gli autotrasportatori Lucianu, Transisole e la compagnia di navigazione Grendi Trasporti Marittimi) che avevano denunciato  le condotte anticoncorrenziali poste in essere da Moby e da Tirrenia Cin.

Secondo il giornale finanziario milanese Grimaldi, insieme ad altri trasportatori, avrebbe dato mandato ai propri advisor di procedere nei confronti di Cin e di Moby con un’azione di risarcimento del danno per un importo che si aggira intorno a 100 milioni di euro. Secondo quanto risulta a SHIPPING ITALY anche Grendi starebbe valutando un’azione simile ma  in attesa di capire come evolverà tutta la partita del concordato preventivo.

Per Onorato si tratta di un fronte di scontro ulteriore nella già complicata situazione finanziaria della ‘balena blu’ che proprio in queste settimane è in serrate negoziazioni con i Commissari straordinari di Tirrenia per arrivare a un’intesa sulla ristrutturazione del debito (180 milioni di euro) che Moby ha nei confronti di Tirrenia in Amministrazione Straordinaria.

Il 6 maggio è la data fissata dal tribunale di Milano per la prossima udienza nella quale verrà chiamato a esprimersi sull’istanza di fallimento presentata dalla Procura di Milano nei confronti della stessa Cin o sull’eventuale proposta di ristrutturazione ai sensi dell’art. 182-bis legge fallimentare.