• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

I soldi dei porti fuori dal Pnrr; dentro autoproduzione e superamento dell’articolo 18 comma 7

L’ultima versione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che domani (sabato 24 aprile) andrà all’esame definitivo del Consiglio dei Ministri non contiene stanziamenti per nuove opere infrastrutturali ma un paragrafo significativo è comunque dedicato alle banchine. Al capitolo 2 del documento, intitolato ‘Le riforme abilitanti: semplificazione e concorrenza’, fra le misure traversali e le […]

di Nicola Capuzzo
23 Aprile 2021
Stampa
T&C terminal Ravenna- autostrade del mare – Giuseppe Lucchesi (Tirrenia) (2)

L’ultima versione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che domani (sabato 24 aprile) andrà all’esame definitivo del Consiglio dei Ministri non contiene stanziamenti per nuove opere infrastrutturali ma un paragrafo significativo è comunque dedicato alle banchine.

Al capitolo 2 del documento, intitolato ‘Le riforme abilitanti: semplificazione e concorrenza’, fra le misure traversali e le misure settoriali per la concorrenza ne riporta alcune specifiche per i porti. Più nel dettaglio si legge: “In materia di porti, le riforme proposte sono orientate a: introdurre criteri più certi, chiari e trasparenti per il rilascio, la durata e le modalità di revoca delle concessioni demaniali portuali (modifica dell’art. 18 l. 28 gennaio 1994, n.84); superamento per i porti di medie e grandi dimensioni del divieto di cumulo di concessioni per la medesima attività in area portuale”. Si parla dell’articolo 18 comma 7 e il Piano ricorda che “al momento in ciascun porto l’impresa concessionaria non può essere al tempo stesso concessionaria di altra area demaniale nello stesso porto per la medesima attività (art. 18, c. 7, l. n. 84/1994), generando quindi un ostacolo in termini di efficienza”. Un altro tema esplicitamente riportato nel Pnrr (anche se con una certa confusione) è il “superamento del vincolo di autoproduzione”. In realtà la misura prevede l’opposto e suggerisce cioè l’abrogazione del cosiddetto ‘emendamento Gariglio’ che, inserito nel ‘decreto rilancio’, impedirebbe quasi totalmente (se fosse stato emanato il relativo decreto attuativo) l’autoproduzione in banchina da parte delle compagnie di navigazione. “Al momento le operazioni portuali (carico, scarico, trasbordo, deposito, movimento merci) devono essere svolte da imprese autorizzate” è scritto nel documento del Governo. “Solo laddove non sia possibile ricorrere a tali imprese, la nave è autorizzata a svolgere in proprio tali operazioni (art. 16, 4bis, l. 84/1994). Eliminare tale vincolo rafforza le dinamiche concorrenziali”. Proprio il deputato Davide Gariglio (Pd) ha assicurato che questo passaggio dedicato all’autoproduzione sarà stralciato durante il Consiglio dei Ministri.

Sempre a proposito di porti sono infine stati esclusi dal Pnrr le risorse (oltre 3 miliardi) che le bozze precedenti destinavano a interventi di sviluppo infrastrutturale negli scali (cold ironing, nuova diga di Genova, porto di Trieste, ecc.). Questi interventi pare saranno finanziato con un altro fondo complementare al Pnrr da circa 30 miliardi che «utilizzerà le medesime procedure abilitanti, avrà milestones&targets per ogni progetto e godrà di un attento monitoraggio sulle sue opere al pari di quelle del Pnrr. Unica differenza rilevante l’assenza di obblighi di rendicontazione a Bruxelles e possibilità di scadenze più lunghe rispetto al 2026 in alcuni casi».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)