• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Trasporto di armi: l’attenzione del Calp a Genova si allarga dalle navi Bahri a quelle di Messina

I carichi di armamenti e di mezzi militari nelle stive delle navi che ormeggiano nel porto di Genova continuano a essere al centro delle attenzioni (e delle proteste) del Collettivo autonomo lavoratori portuali (Calp) di Genova che nel recente passato ha condotto una lunga protesta contro le navi della compagnia di navigazione saudita Bahri. “E […]

di Nicola Capuzzo
7 Maggio 2021
Stampa
Jolly Cobalto (Ignazio Messina & C.) imbarco mezzi militari Katmerciler in Turchia

I carichi di armamenti e di mezzi militari nelle stive delle navi che ormeggiano nel porto di Genova continuano a essere al centro delle attenzioni (e delle proteste) del Collettivo autonomo lavoratori portuali (Calp) di Genova che nel recente passato ha condotto una lunga protesta contro le navi della compagnia di navigazione saudita Bahri.

“E dopo la Compagnia Saudita Bahri? Avanti il prossimo…” è il titolo di un post pubblicato su Facebook dal Calp che poi aggiunge: “Ci hanno perquisiti e denunciati, le accuse sono di ‘associazione a delinquere’ e di aver trasformato dei bengala di segnalazione in ‘dispositivi micidiali’, oltre a una serie di altri reati commessi per contrastare il traffico di armi in porto diretti al conflitto in Yemen. Nel frattempo la trasmissione Presa Diretta dedica uno speciale ai traffici di armi italiane e agli interessi dei governi nel produrle e commercializzarle dal titolo evocativo: ‘La dittatura delle armi’. Poco dopo arriva la decisione del Tar che respinge il ricorso dell’azienda italiana Rwm – produttrice di armi – e revoca definitivamente le licenze all’esportazione di missili e bombe verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti”.

Il Calp nel suo ‘volantino digitale’ chiama in causa anche la società armatoriale Ignazio Messina & C. aggiungendo che “nel corso della lotta contro la compagnia saudita Bahri, qualche armatore locale, contento delle difficoltà in cui si stava trovando un competitor, si è fregato le mani nella convinzione di acquisire nuovi traffici e incrementare quelli già in essere. Ignari che, nel frattempo, polizze e documenti riguardanti trasporti ‘pericolosi’ partiti da Marsiglia con destinazione Jeddah della compagnia marittima genovese Ignazio Messina fossero già nelle nostre mani”.

Secondo il Calp “dal 2017 al 2020, in pieno conflitto Yemenita sono stati spediti dalla compagnia Ignazio Messina quasi 200 container di cui circa la metà IMO – sigla che significa merci pericolose. Destinazione? Ministero della Difesa della Guardia Nazionale Riyadh dell’Arabia Saudita. I caricatori principali dei viaggi della Jolly Vanadio che compaiono nelle polizze di carico dal 2017 al 2020 sono Soframe, Nexter System e Mbda France. Con una semplice ricerca su internet si scopre che queste aziende sono ‘leader’ nella produzione di veicoli e missili di uso militare e nella difesa terrestre di Francia ed Europa”.

Appositamente interpellata sul tema da SHIPPING ITALY, la compagnia di navigazione genovese ha fatto sapere, per voce del suo amministratore delegato Ignazio Messina, che “rispetta le opinioni di tutti, comprese quelle del Calp”, ma che preferisce “non entrare nel merito della questione per evitare il rischio che parole possano essere male interpretate o che si prestino a possibili strumentazioni”. Messina tiene però a puntualizzare che “qualsiasi merce sia stata imbarcata sulle nostre navi aveva tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie, anche quelle doganali”.

In ogni caso il Calp promette battaglia non più solo alle navi di Bahri: “Continueremo la nostra lotta, continueremo a indicare i responsabili esteri o nostrani di produzione, commercializzazione e trasporto di armi a territori devastati dalla guerra, dove migliaia di persone vengono uccise o costrette a fuggire o a morire di fame. Continueremo a bloccare e boicottare le navi i cui carichi di armi sono destinati a conflitti armati”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)