Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Le ro-ro GG5G di Grimaldi sette volte più green delle navi di precedenti generazioni: lo ha validato il Rina

L’ultima generazione di navi ro-ro della classe GG5G (Grimaldi Green 5th Generation) costruite in Cina per il Gruppo Grimaldi ha performance di abbattimento delle emissioni di CO2 sette volte migliori rispetto alle navi di precedenti generazioni. Questo è quanto emerge da uno studio validato da Rina e relativo al calcolo degli indici di efficienza energetica di navi ro-ro appartenenti a diverse classi.

Secondo quanto reso noto dalle due aziende con una nota congiunta l’assessment ha valutato le emissioni di CO2 in termini di chilogrammi per distanza (miglia) e per capacità di carico (trailer). Il rilevamento dei dati è stato effettuato su specifiche navi ro-ro e su singole unità rappresentative di intere classi, tra cui Aysha, Eurocargo Trieste, Eurocargo Valencia (classe Visentini), Eurocargo Palermo (classe Hyundai) e la più recente Eco Livorno (classe GG5G). L’analisi ha evidenziato appunto che gli indici dell’ultima classe di navi della flotta Grimaldi, la GG5G, sono di oltre sette volte migliori rispetto a quelli relativi alle prime generazioni di navi ro-ro.

Rina e il Gruppo Grimaldi continuano a validare ed esplorare soluzioni innovative per il contenimento delle emissioni, nell’ambito del processo di transizione energetica che il mondo dello shipping sta mettendo in atto. Secondo gli obiettivi dell’IMO, infatti, è previsto un abbattimento delle emissioni totali annue di gas serra prodotte dai trasporti marittimi di almeno il 50% entro il 2050 rispetto ai livelli del 2008.

In particolare, con la recente entrata in servizio delle navi Eco Valencia, Eco Barcelona, Eco Livorno ed Eco Savona, prime quattro navi ro-ro ibride di 12 unità commissionate al cantiere cinese Jinling, il Gruppo Grimaldi conferma il costante impegno nell’investire su soluzioni tecnologiche innovative, tra le quali l’uso di mega batterie installate a bordo e messe in funzione durante le soste in porto, il dispositivo Air Lubrication System per ridurre la resistenza d’attrito della carena, pannelli solari, la gestione intelligente dei picchi di consumi energetici e il Waste Heat Recovery.

Giosué Vezzuto, executive vice president marine di Rina, ha commentato: “L’analisi eseguita per il Gruppo Grimaldi è fondamentale per far sì che l’armatore abbia un controllo costante dei consumi e delle performance energetiche della sua flotta. L’obiettivo non è il solo rispetto delle attuali normative internazionali, ma anche avvicinarsi progressivamente a parametri più ecosostenibili. Contribuire, dunque, alla decarbonizzazione e alla riduzione delle emissioni, in modo da rispondere agli ambiziosi traguardi Esg, su cui già da tempo sia il Rina sia il Gruppo Grimaldi hanno iniziato a investire”.

L’amministratore delegato del gruppo armatoriale partenopeo, Emanuele Grimaldi, ha agigunto: “Siamo particolarmente soddisfatti della validazione effettuata da Rina perché prova l’efficacia della nostra scelta di investire in questa nuova generazione di navi ro-ro. Si conferma così che le navi della classe GG5G, oltre ad essere le unità ro-ro per il trasporto di corto raggio più grandi al mondo, sono anche di gran lunga le più ecosostenibili”.