Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Aponte (Navigazione Libera del Golfo): diversificazione in vista e una nuova ammiraglia in arrivo

Questo articolo fa parte dei contenuti pubblicati nell’inserto “Traghetti e crociere – Edizione 2021” di SHIPPING ITALY – CLICCA E LEGGI gratuitamente

4 domande a Maurizio Aponte (amministratore delegato di Navigazione Libera del Golfo)

Quante e quali sono le novità in arrivo per Navigazione Libera del Golfo nel prossimo futuro?

“Ci sono in primo luogo due novità che stiamo proponendo al mercato: al fianco delle nostre rotte abituali d trasporto passeggeri con unità veloci nel Golfo di Napoli e Salerno, con le isole Tremiti,  le Pontine e le bocche  di Bonifacio. La prima è l’aggiudicazione della gara per la continuità territoriale marittima triennale da Termoli con le isole Tremiti. Questo è il nostro primo contratto di questo tipo e ciò, per tre anni, ci farà prendere più familiarità con le strutture amministrative statali e potrebbe, se l’esperienza si rileverà positiva, un domani farci crescere in questo settore del Tpl (trasporto pubblico locale). Per noi che operiamo dovunque e da sempre in regime di libero mercato, sarà certamente una novità tutta da scoprire.”

La seconda novità?

“Stiamo entrando nel mercato turistico ricreativo nel Golfo di Napoli avendo completamente ricostruito un traghetto storico, costruito nel 1956, e trasformato in una nave praticamente nuova concepita per eventi e mini crociere di alta gamma: il motor yacht Patrizia. Pensiamo che questo mercato possa svilupparsi bene e non escludiamo investimenti aggiuntivi in questo settore negli anni a venire.”

Prima di quest’ultimo quali erano stati gli investimenti avviati della compagnia?

“Entro fine Giugno dovremmo prendere in consegna il Jumbo Jet, un hi speed craft da 700 passeggeri che arriva a una velocità di 28 nodi a pieno carico. L’ imbarcazione è stata costruita in Italia, presso i Cantieri Navali Vittoria di Adria (Rovigo) e, anche se ha avuto dei ritardi nella consegna, la si può definire l’unica nave nuova di questo tipo, concepita e costruita negli ultimi anni da qualsiasi armatore nel nostro comparto.”

Sarà l’unica new entry?

“A questa nave si dovrà aggiungere un altro mezzo da utilizzare nella tratta Tpl fra Termoli e le Tremiti ma questo sarà reperito sul mercato dell’usato visto che le caratteristiche necessarie includono il trasporto auto e mezzi. L’unità è già stata identificata e sarà disponibile quando si renderà necessario.”

La pandemia di Covid-19 se e come vi ha costretto a modificare la gestione operativa delle linee?

“Certamente la pandemia ha avuto un impatto devastante nel nostro settore; sia nel 2020 che fino ad oggi nel 2021, le perdite di fatturato sono state notevoli e quindi le linee aperte nel periodo invernale sono state fortemente ridotte. Desidero segnalare che, ad oggi, il nostro settore non ha avuto nessun ristoro concreto da parte dello Stato, nonostante ad agosto 2020 fossero state inserite due norme a sostegno del nostro comparto ma che finora non hanno prodotto nulla perché mancano ancora i decreti attuativi da parte dell’amministrazione dopo quasi 10 mesi. Un qualcosa che lascia allibiti e che per me che ho passato tutta la mia vita professionale fuori Italia è ancora più incomprensibile.”

C’è poi il tema della capacità passeggeri ridotta?

“L’altra nota dolente per il nostro comparto è proprio la riduzione della trasportabilità del 50%, norma che, logica e accettabile fino a un mese fa, ora deve essere rimodulata in virtù della campagna di vaccinazione in corso e il contemporaneo aumento dei passeggeri. La cosa è stata rappresentata alle autorità preposte e si attende una decisione a breve.”

Quali le aspettative di Nlg per la stagione 2021?

“Sostanzialmente si spera di fare meglio dello scorso anno ma ora è presto per dirlo, le riaperture di giugno sono sicuramente una buona notizia ma dobbiamo lavorare sodo tutti per risollevarci e riprendere la nostra attività con un minimo di prospettiva, sperando al contempo che le amministrazioni ministeriali facciano la loro parte.”