• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Giromini (Mdc Terminal) chiede spazi: “In futuro maggiori sinergie fra Cnan Med e Sahel Line”

Marina di Carrara – Le celebrazioni in banchina al porto di Marina di Carrara per l’arrivo della nuova nave Djanet sono state l’occasione per un aggiornamento da parte di Michele Giromini, amministratore delegato di Mdc Terminal sulle ultime novità del gruppo Dario Perioli sia nel business del terminalismo portuale che nell’armamento. “Da un punto di […]

di Nicola Capuzzo
15 Luglio 2021
Stampa

Marina di Carrara – Le celebrazioni in banchina al porto di Marina di Carrara per l’arrivo della nuova nave Djanet sono state l’occasione per un aggiornamento da parte di Michele Giromini, amministratore delegato di Mdc Terminal sulle ultime novità del gruppo Dario Perioli sia nel business del terminalismo portuale che nell’armamento.

“Da un punto di vista degli investimenti con l’arrivo delle due nuove navi Djanet e della gemella Cirta è stato portato a termine un programma di spesa pari a 58 milioni di dollari nell’ambito di un piano che dal 2015 a oggi ha visto Cnan Med arrivare ad avere cinque navi di proprietà” ha spiegato Giromini in conferenza stampa. Quattro delle cinque navi in flotta scalano i porti del Nord Tirreno in Italia collegati regolarmente con l’Algeria: due sono unità full container e le altre due general cargo. L’attività armatoriale del gruppo Dario Perioli controllato dalla famiglia Fontana è composto poi dalla compagnia sahel Line che opera con una nave sulle rotte fra l’Italia e la Tunisia.

“Uno dei progetti futuri sarà quello di implementare più sinergie possibili fra Sahel Line e Cnan Med al fine di creare un network integrato di servizi marittimi fra il Nord Africa e la sponda nord del Mediterraneo” ha rivelato a SHIPPING ITALY il vertice di Mdc Terminal, che poco prima aveva precisato che nel medio-lungo termine “l’obiettivo del gruppo è diventare l’operatore marittimo leader sulle linee con l’Algeria”.

Dopo un inevitabile rallentamento subito nel 2020 a causa dell’emergenza Covid-19, i traffici di Cnan Med a Marina di Carrara “sono tornati a salire nei primi sei mesi del 2021 fino a raggiungere già i livelli del 2019. Dal 2018 – ha ricordato Giromini – siamo concessionari in banchina tramite Mdc Terminal e auspichiamo che il nuovo Piano Regolatore Portuale dello scalo possa vedere la luce il prima possibile perché inizamo già a sentire l’esigenza di maggiori spazi per accogliere la crescita dei volumi”.

Sottolineando che navi come la nuovissima Djanet in questo particolare momento di mercato avrebbero un valore di noleggio pari a circa 25.000 dollari/giorno (rispetto ai 7.000 dollari di un anno fa), l’a.d. del terminal ha sottolineato quanto importante sia per una linea come quella di Cnan Med poter contare su un terminal efficiente e possibilmente di proprietà in termini di attese risparmiate che di produttività nell’imbarco e sbarco delle merci. “Per noi il porto di Marina di Carrara è diventato un elemento importante per ottenere il massimo dell’efficienza  nella catena di distribuzione delle merci” ha aggiunto Giromini, concludendo così: “I traffici stanno crescendo e noi dobbiamo essere bravi a sfruttare al meglio le aree portuali che abbiamo”.

N.C.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version