• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Edison perde il ricorso contro l’apertura del rigassificatore rodigino alle navi Q-flex

È stato respinto dal Tar di Milano il ricorso che Edison aveva presentato contro una modifica al codice di rigassificazione che l’Arera (l’agenzia indipendente competente) aveva adottato, su proposta del gestore dell’impianto (Terminale GNL Adriatico, controllata da ExxonMobil, Qatar Petroleum e Snam) per consentire l’approdo delle metaniere di classe Q-flex da 217mila mc di portata. […]

di Nicola Capuzzo
23 Luglio 2021
Stampa
Qatargas-delivers-first-Q-Flex-cargo-to-Adriatic-terminal

È stato respinto dal Tar di Milano il ricorso che Edison aveva presentato contro una modifica al codice di rigassificazione che l’Arera (l’agenzia indipendente competente) aveva adottato, su proposta del gestore dell’impianto (Terminale GNL Adriatico, controllata da ExxonMobil, Qatar Petroleum e Snam) per consentire l’approdo delle metaniere di classe Q-flex da 217mila mc di portata.

Il difetto di motivazione è stato rigettato, perché secondo i giudici Terminale ha solidamente giustificato le ragioni della modifica proposta, consistenti “nelle aspettative sia degli operatori del settore che del terminale di ritrarre maggiori economie di scala dall’accesso delle navi metaniere di dimensioni maggiori nonché nelle esigenze di rendere competitivo il mercato italiano del gas con i mercati internazionali e di favorire le migliori condizioni di trasporto via nave del GNL”.

Edison aveva anche “censurato il difetto di istruttoria e di motivazione, in relazione alle verifiche ed ai criteri di compatibilità, cui l’ormeggio e la discarica delle navi metaniere Q-Flex avrebbero dovuto essere sottoposte”. Ma, secondo i giudici, non ha “allegato specifiche ragioni tecniche per cui l’approdo e la discarica di navi metaniere di elevata capacità e la conseguente riconsegna agli utenti di maggiori quantitativi di GNL rigassificato sarebbero idonee a compromettere la funzionalità dell’impianto di rigassificazione e a determinare un effetto distorsivo sulla concorrenza”. Inoltre “non è dimostrata l’eventualità che le avverse condizioni metereologiche possano compromettere l’ormeggio delle navi Q-flex e dunque la funzionalità del terminale. La funzionalità del terminale non è infatti determinata dalle dimensioni delle navi metaniere ma dalle condizioni di sicurezza che devono comunque essere assicurate nell’erogazione del servizio”.

Il primum movens dell’azione legale, però, era il timore di Edison, titolare dell’80% della capacità dell’impianto, che l’apertura alle Q-flex rafforzi la posizione dei competitor che controllano la struttura.

Lo dimostra il fatto che sia stata criticata anche “la discrezionalità concessa alla società Terminale GNL di frazionare la capacità degli slot di discarica da porre all’asta e di conferire gli stessi secondo il criterio dell’offerta economica maggiore – e non secondo il criterio del maggior corrispettivo unitario offerto per metro cubo liquido di GNL – finirebbe per favorire l’allocazione della capacità disponibile del terminale agli operatori economici che dispongono di navi Q-flex, senza che alla maggiore offerta economica complessiva corrisponda la effettiva massimizzazione dei ricavi derivanti dal conferimento”. Una critica però rigettata dal Tar: “La scelta di rimuovere il limite regolatorio dell’approdo nel terminale delle navi Q-flex, più che contrastare, sembra infatti favorire l’apertura del mercato interno del gas ad una effettiva concorrenza, in quanto diversifica le fonti di approvvigionamento del gas naturale ed incrementa la liquidità del mercato e del risparmio dei costi operativi e per investimenti, senza incidere negativamente sulle condizioni di sicurezza dell’erogazione del servizio”.

E ugualmente, respinte anche le eccezioni di natura tecnica sui presenti (da Edison) pericoli e danni alla fruibilità della struttura comportati dall’approdo delle Q-flex, i giudici hanno sentenziato che non superano “la soglia del mero sospetto le doglianze che la Terminale GNL abbia apportato le modificazioni contestate all’unico scopo di consentire alle società quatarine, che la controllano indirettamente, di accaparrarsi, senza un effettivo confronto concorrenziale, la porzione – invero poco rilevante – della capacità disponibile del terminale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)