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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Assicurazioni marine e trasporti: saltata la maxi fusione Aon – Willis Towers Watson

Salta la maxi-fusione da 30 miliardi di dollari tra Aon, multinazionale britannica e uno dei principali operatori a livello mondiale nell’offerta di servizi di consulenza nei settori del risk management, brokeraggio, assicurazione del credito, e Willis Towers Watson, multinazionale britannico-statunitense che opera nello stesso campo. Le due società, attive anche nel business navale, hanno annunciato la decisione di “rescindere il loro accordo di aggregazione aziendale e porre fine al contenzioso con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (Doj)”. L’operazione di fusione era stata annunciata lo scorso marzo.

“Nonostante lo slancio normativo in tutto il mondo, inclusa la recente approvazione della nostra aggregazione da parte della Commissione europea, siamo giunti a una situazione di impasse con il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti” ha affermato Greg Case, amministratore delegato di Aon. “La posizione del Doj trascura che le nostre attività complementari operano in aree dell’economia ampie e competitive. Crediamo che la combinazione avrebbe accelerato la nostra capacità condivisa di innovare per i clienti, ma l’incapacità di garantire una rapida risoluzione del contenzioso ci ha portato a questa decisione”.

Per effetto della risoluzione dell’accordo di fusione, Aon pagherà una penale da 1 miliardo di dollari a Willis Towers Watson e le due organizzazioni andranno avanti in modo indipendente. Entrambe le società, si legge in una nota, forniranno ulteriori aggiornamenti finanziari e prospettive durante le rispettive chiamate sugli utili del secondo trimestre 2021.