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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

La Federal Maritime Commission statunitense chiede conto ai global carrier dei rincari sui noli container

A due settimane di distanza dall’annuncio di un’indagine sul significativo rincaro dei noli applicati dalle compagnie di navigazione per il trasporto di carchi containerizzate, la Federal Maritime Commission (Fmc) statunitense ha reso noto di aver chiesto a otto vettori marittimi di fornire entro metà agosto dettagli sui fattori che hanno portato a situazioni di congestione e ai surcharge nello shipping che i caricatori si trovano a dover subire. L’obiettivo dell’authority è quello di stabilire se questi rincari delle tariffe surcharge siano stati istituiti correttamente e in conformità con le norme vigenti.

La richiesta è stata indirizzata alle compagnie Cma Cgm, Hapag-Lloyd, Hmm, Matson, Msc, Oocl, Sm Line e Zim. La FMC ha specificato che nell’esaminare le risposte di queste otto compagnie verificherà se i rincari dei noli siano stati applicati a seguito di un’adeguata comunicazione, se lo scopo del surcharge fosse chiaramente definito, se sia chiaro l’evento e la condizione che hanno indotto l’applicazione dei surcharge e se sia stato già identificato l’evento o la condizione che determinerà la cessazione dell’applicazione di questi rincari delle tariffe.

“Il picco della domanda di importazioni legato al Covid ha spinto i noli a livelli record. Ora assistiamo a un aumento delle segnalazioni relative al fatto che compagnie di navigazione valutano l’applicazione, con poco preavviso e scarse spiegazioni, di ulteriori tariffe quali i ‘congestion surcharges” ha spiegato il presidente della Fmc, Daniel B. Maffei. “La congestione – ha aggiunto – è causata principalmente dall’enorme volume di traffico portato dalle compagnie di navigazione e che passa per i porti al fine di soddisfare la domanda record di importazioni. Lungi dall’essere un fenomeno improvviso o circoscritto a un porto o a un’area geografica, la congestione del sistema del trasporto delle merci è globale e dura da molti mesi”.

Maffei n conclusione ha aggiunto: “Mi sembra che questi fattori siano già stati ricompresi nei noli record praticati dalle compagnie (e che quindi non servano ulteriori surcharge, ndr). In qualità di presidente, voglio sapere le giustificazioni delle compagnie per l’introduzione di tariffe aggiuntive e sostengo fermamente un attento esame da parte del Bureau of Enforcement della Fmc volto a bloccare qualsiasi caso di rincari delle tariffe non pienamente conformi alla legge o ai regolamenti”.