• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Lorenzini si prende la Sponda Est. A Livorno le occupazioni temporanee non spaventano più

Il Terminal Lorenzini, joint venture paritetica delle famiglie Lorenzini e Grifoni con il gruppo Msc, che a Livorno gestisce in Darsena Toscana un terminal multipurpose sempre più bisognoso, però, di spazi per i container della shipping company ginevrina, placherà almeno in parte la sua sete di aree. L’ultimo comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale […]

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Ottobre 2021
Stampa
Terminal Darsena Toscana – Terminal Lorenzini – Darsena Toscana NC 9353

Il Terminal Lorenzini, joint venture paritetica delle famiglie Lorenzini e Grifoni con il gruppo Msc, che a Livorno gestisce in Darsena Toscana un terminal multipurpose sempre più bisognoso, però, di spazi per i container della shipping company ginevrina, placherà almeno in parte la sua sete di aree.

L’ultimo comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale di Livorno, infatti, ha deliberato – spiegava giorni fa una nota dell’ente – “l’estensione delle aree già affidate in concessione, per un totale di 5.000 mq (adiacenti alla porzione di concessione su Calata Tripoli, nda), e il rinnovo dell’autorizzazione (non è chiaro fino a quando, nda) a utilizzare in via transitoria 8.200 mq in un’area retrostante la sponda est della Darsena Toscana”.

Non è tutto, perché il terminalista ha appena presentato istanza per occupare per sei mesi altri 7.200 mq retrostanti l’accosto 15D della Darsena Toscana, candidandosi cioè a gestire tutta la sponda est della calata. Un assetto, tuttavia, che rappresenta solo relativamente una novità, dato che gli oltre 20mila mq in questione sono nella disponibilità ininterrotta di Lorenzini da quasi tutto il 2021 e potrebbero restarlo – anche per quel che riguarda le aree da 7.200 e 8.200 mq (i 5.000 sono come detto entrati nella concessione definitivamente) – fino fine aprile 2022, salvo ulteriori proroghe.

Dei due appezzamenti su Darsena Toscana, l’area più piccola, infatti fu chiesta da Lorenzini a gennaio e assentitagli per tre mesi a inizio febbraio. La richiesta per l’altra risale a marzo e l’assentimento a inizio maggio. A maggio la prima, in scadenza, fu prorogata per tre mesi e la seconda, giunta al termine, allungata a inizio agosto per 30 giorni e ora (come specificato in comitato) nuovamente protratta a una data non precisata, mentre per l’area piccola, prorogata, per la seconda volta, per 69 giorni a inizio agosto, è come detto pendente una richiesta per altri sei mesi.

Un quadro che fornisce una motivazione in più alla decisione dell’Adsp targata Luciano Guerrieri di modificare un mese fa il regolamento interno sulle occupazioni temporanee, a 8 mesi dalla precedente revisione apportata dal predecessore Stefano Corsini. Da un mese a questa parte il limite massimo delle occupazioni temporanee è stato alzato a 6 mesi, prorogabile a discrezione dell’ente, mentre il precedente regolamento stabiliva un limite massimo di tre mesi, prorogabile un’unica volta.

Una scelta scaturita anche dall’intervento della Procura livornese che all’inizio del 2019 terremotò l’ente con un’inchiesta concernente (anche) i ripetuti e continui rinnovi delle autorizzazioni temporanee concesse ad alcune imprese legate al gruppo Grimaldi, portando fra l’altro, un anno dopo, al rinvio a giudizio di Corsini, del segretario generale Massimo Provinciali (accusati di falso ideologico e abuso di ufficio) e di alcuni manager e imprenditori. Con un impianto accusatorio apparentemente piuttosto solido, dato che la Cassazione, pronunciandosi sui ricorsi contro le misure interdittive allora adottate, evidenziava come il Gip avesse ben posto in luce “le ragioni dell’illegittimità della prassi delle autorizzazioni temporanee e l’abuso che di questo meccanismo si è fatto nel corso degli anni”.

La prassi suddetta, tuttavia, sembrerebbe essere tornata tale, sebbene rispetto a tre anni fa non si siano registrati mutamenti normativi che dovrebbero indurre la Procura a un atteggiamento differente. L’unica pratica differenza è che allora i magistrati si mossero non di propria iniziativa bensì a valle di esposti e segnalazioni di un competitor di Grimaldi quale Ltm – Livorno Terminal Marittimo, società passata nel mentre sotto il controllo diretto del gruppo Moby, la cui altra controllata Porto Livorno 2000 si è non a caso costituita parte civile in quel procedimento.

Evidentemente Guerrieri è convinto di aver trovato – a differenza di chi lo precedette – l’equilibrio giusto fra le molteplici e spesso antitetiche forze in gioco nel riottoso porto labronico. Del resto sotto la sua amministrazione le procedure espropriative a danno di Cilp e dell’area ex Trinseo comprata da Sintermar (Grimaldi) sono rimaste nel limbo (complice nel secondo caso l’azione o, meglio, l’inazione del Comune, la cui guida è passata nel giugno 2019 da Filippo Nogarin a Luca Salvetti).

Sdt, che è partecipata da Sintermar e da Tdt – Terminal Darsena Toscana (concessionaria del terminal container omonimo, prospiciente Lorenzini e da sempre contraria, anche adendo le vie legali, alla possibilità che quest’ultimo possa movimentare prevalentemente container) e gestisce ormai da terminalista un’area per rotabili in radice della stessa Darsena Toscana, ha appena presentato istanza di occupazione temporanea (naturalmente per i sei mesi previsti dal nuovo regolamento) per 18.500 mq nemmeno adiacenti alla propria concessione (area Paduletta).

Della modifica al regolamento concessorio, poi, ha immediatamente approfittato Grimaldi, che ha ottenuto un accosto al Terminal Alti Fondali (destinato teoricamente alle crociere) per risolvere le difficoltà di accessibilità nautica a raggiungere Sintermar con le sue navi di ultima generazione, garantendo peraltro nuovo business a Cilp.

E anche chi su quest’ultimo passaggio potrebbe potenzialmente eccepire, Porto Livorno 2000, fra le poche stazioni crocieristiche italiane ancora a secco di segnali di ripartenza di questo business, ha incassato di recente la conferma della possibilità di non effettuare gli investimenti infrastrutturali previsti almeno per i primi 8 anni della concessione ottenuta nel 2018: ossigeno per chi è alle prese con una procedura concorsuale come l’azionista Moby, peraltro fresco di ottenimento (inaspettato) di nuovi spazi nell’altro porto dell’Adsp, Piombino, per il progetto Manta Logistics.

Un puzzle fragile e delicato, insomma, ma che, come accennato, a differenza di tre anni fa potrebbe essere abbastanza solido da non scontentare nessuno. Resta ferma, in teoria, l’obbligatorietà dell’azione penale, tanto più in presenza di atti analoghi a quelli già ritenuti configuranti ipotesi di reato.

Andrea Moizo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)