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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Rinnovo flotte Tpl: a gara la costruzione di due battelli ibridi per Venezia

Prosegue l’iter, già avviato, per il rinnovo della flotta dedicata al trasporto pubblico locale nella Laguna di Venezia. Dopo il varo di un primo procedimento per la fornitura di 12 motobattelli (per un valore di 18,65 milioni di euro), Actv ha approntato una nuova procedura ristretta per altri due mezzi.

In questo caso la richiesta della Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano (società controllata da Avm, a sua volta per il 100% di proprietà del Comune di Venezia) è per la progettazione e costruzione di due motobattelli foranei (ovvero chiusi, con maggior capacità e utilizzati per i collegamenti con le zone più periferiche della laguna) della serie 400 e ibridi. Lo stanziamento previsto è di 5,6 milioni di euro (1,96 dei quali dedicati a coprire i costi di manodopera), mentre il termine fissato per la presentazione delle domande di partecipazione è il prossimo 11 novembre.

Anche questo bando di Actv fa seguito alla stipula, nel 2018, della convenzione tra Regione Veneto e l’allora Mit per l’erogazione dei fondi stanziati dal decreto ministeriale 52/2018 (poi modificato dal n.397/2019) destinati al rinnovo delle flotte per il trasporto pubblico locale (refitting incluso), che all’ente aveva assegnato 131,318 milioni di euro. Nel marzo del 2020 la Regione Veneto, con la deliberazione di giunta n. 309, aveva a sua volta ‘girato’ i finanziamenti al Comune di Venezia, con vincolo di destinazione ai soggetti attuatori Actv Spa e Avm Spa (quest’ultima in quanto proprietaria di pontoni utilizzati pure per il trasporto pubblico locale).
Sulla base di quanto stabilito dalla delibera il riparto prevede complessivamente la costruzione di un totale di 10 mezzi ‘foranei’ ibridi (con uno stanziamento complessivo di 23 milioni), nonché la costruzione di 24 motobattelli ibridi (31,2 milioni) e di 13 motoscafi tradizionali (10,4 milioni).
Altri fondi sono destinati poi alla realizzazione di una nave traghetto tradizionale da 600 tonnellate di stazza lorda (10 milioni di euro), a due navi traghetto da 800 tsl (28 milioni), mentre per il refitting sono previsti 9,1 milioni per interventi su 35 mezzi, oltre a 600mila destinati in particolare al Pellestrina e 1,5 milioni per il Marco Polo.

F.M.

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