• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Enel Logistics al debutto a Brindisi entro il 2023 con traffici ro-ro di automotive e agrifood

La Zona Franca Doganale che sarà gestita da Enel Logistics a Brindisi, nell’area della Centrale Termoelettrica Federico II, dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2023. Lo si apprende dalla documentazione depositata dalla società e da Enel Produzione al Ministero della Transizione Ecologica per richiedere l’esclusione dal perimetro dell’Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale) delle aree […]

di Nicola Capuzzo
26 Ottobre 2021
Stampa
Zfd Brindisi

La Zona Franca Doganale che sarà gestita da Enel Logistics a Brindisi, nell’area della Centrale Termoelettrica Federico II, dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2023. Lo si apprende dalla documentazione depositata dalla società e da Enel Produzione al Ministero della Transizione Ecologica per richiedere l’esclusione dal perimetro dell’Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale) delle aree interessate dal progetto, che in sintesi sono quelle del deposito combustibili Brindisi Nord e la cosiddetta area CoeClerici, nelle quali è ricompreso anche l’ex carbonile.

Più nel dettaglio per quello che rappresenterà probabilmente il primo step del più ampio piano di Enel Logistics svelato lo scorso anno per riconvertire aree portuali e retroportuali a depositi doganali per container e merci sono previste due diverse fasi di sviluppo. La prima, che ha come orizzonte temporale il giugno del 2023, riguarderà l’area su cui sono presenti, tra le altre cose, l’area CoeClerici, l’ex carbonile, depositi temporanei di rifiuti e la palazzina Umc, mentre la seconda (in operatività entro la fine dello stesso anno) comprende tre serbatoi (da 100mila, 50mila e 4mila metri cubi), nonché un oleodotto e una stazione di riscaldamento e pompaggio.

Enel Logistics ha confermato che il suo piano, perlomeno per quel che riguarda la prima fase, è quello di sviluppare nello scalo pugliese traffici ro-ro (in particolare per i settori automotive, agrifood, anche di merci “refrigerate, in containers e/o in colli”, così come di materie prime e semilavorati), offrendo servizi di “ricezione di merci, stoccaggio e deposito, movimentazione merci ed eventuali attività di trasformazione e/o perfezionamento”. Per quel che riguarda in particolare il settore automotive, va ricordato che lo scorso giugno Enel Logistics insieme a Enel X ha anche raggiunto un’intesa con Koelliker – gruppo italiano attivo nell’importazione e distribuzione commerciale e logistica di varie case automobilistiche – per l’offerta di  “un supporto integrato di servizi innovativi volti allo sviluppo della mobilità elettrica”.

Tornando alla Zfd di Brindisi e al suo iter, Enel ha anche spiegato che completata la fase autorizzativa con il comitato di gestione Zes e ottenuto il riconoscimento formale di Enel Logistics quale gestore della Zfd, quest’ultima avvierà il percorso di trasformazione delle aree, per alcune delle quali sono già state avviate le progettazioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)