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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Enel Logistics porta a Brindisi automotive e agroalimentare

Enel Logistics, la società avviata lo scorso anno dal gruppo Enel con l’obiettivo di valorizzare le sue aree in dismissione anche attraverso la realizzazione di depositi doganali in zone retroportuali, ha svelato che per quel che riguarda in particolare Brindisi punterà ad attrarre investitori stranieri per sviluppare attività legate a merci che ancora non arrivano in Italia.

Più nel dettaglio, nel corso di un webinar l’amministratore delegato della società Andrea Angelino ha spiegato che, relativamente ad alcune aree lasciate libere nello scalo pugliese dalla centrale a carbone, la società ha riscontrato una forte domanda per attività legate ai settori automotive e dell’alimentare, che potrebbero portare alla realizzazione di magazzini del freddo.

Nel corso dell’evento, riferiscono diverse testate pugliesi, è stato affrontato anche il tema occupazionale, legato cioè alla chiusura della centrale a carbone di Costa Morena. Angelino ha ammesso che l’avvio delle nuove attività non permetterà di compensare gli esuberi previsti; al riguardo il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi ha auspicato che nella zona franca doganale che sorgerà sulle aree di Enel possano trovare spazio, oltre alle attività logistiche, insediamenti manifatturieri legati anche alla componentistica necessaria alla produzione di energia da fonti rinnovabili.