• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Sindacati dei trasporti (e non solo) in agitazione sulle pensioni dei lavoratori

Come era prevedibile, l’esito degli emendamenti al Dl Infrastrutture dedicati alla portualità ha lasciato insoddisfatto il sindacato. Del resto, se la parte datoriale ha quantomeno incassato il prolungamento della possibilità per le Autorità di Sistema Portuale di scontare i canoni di concessione per tutti i soggetti autorizzati, l’intervento atto a favorire il prepensionamento dei lavoratori […]

di Nicola Capuzzo
28 Ottobre 2021
Stampa

Come era prevedibile, l’esito degli emendamenti al Dl Infrastrutture dedicati alla portualità ha lasciato insoddisfatto il sindacato.

Del resto, se la parte datoriale ha quantomeno incassato il prolungamento della possibilità per le Autorità di Sistema Portuale di scontare i canoni di concessione per tutti i soggetti autorizzati, l’intervento atto a favorire il prepensionamento dei lavoratori di imprese portuali e articoli 18 – necessario peraltro a cementare l’accordo alla base del recente (febbraio) rinnovo del Ccnl, con la costituzione di un fondo in parte privato in parte pubblico – non è invece passato.

A ciò si è poi aggiunto il dibattito sulla fine di “quota 100” e le frizioni fra Governo e segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil sul tema pensionistico. Il risultato è stato una presa di posizione forte da parte delle segreterie trasportistiche (Filt, Fit e Uiltrasporti): “Servono misure per consentire a tutti i lavoratori portuali un esodo anticipato. Il lavoro portuale ha tutte le caratteristiche del lavoro usurante a causa di esposizione ad intemperie, turni h 24, gravosità ma nonostante questo non è mai stato riconosciuto come tale. Il Governo deve colmare questa iniquità rispetto ad altri settori produttivi e consentire anche ai lavoratori portuali l’esodo anticipato oggi riconosciuto solo ad una parte di essi oltre che ad altre categorie di lavoratori dei trasporti”.

Il prosieguo della nota delle organizzazioni sindacali richiama il legame con il contratto collettivo nazionale: “È per queste ragioni che durante l’ultimo rinnovo contrattuale è stato inserito un contributo a carico delle imprese per finanziare il costituendo fondo per anticipare l’esodo di tutti i lavoratori dei porti, ma solo quelle risorse non bastano. Questo è il motivo per cui presentiamo un emendamento che prevede, a saldi invariati, l’indirizzo di risorse anche per i dipendenti dei terminal e delle imprese autorizzate ai sensi degli articoli 16 e 18 della legge 84/94”. Necessario, inoltre, definire “il decreto attuativo sull’autoproduzione delle operazioni portuali per dare seguito alla specifica norma rafforzata con l’articolo 199 bis della legge 77/2020”.

Mentre le tre sigle prevedono “specifiche iniziative di consultazione di tutti i lavoratori portuali per fare fronte unico nei confronti di chi intendesse ostacolare questi legittimi obiettivi a favore del lavoro e dei lavoratori portuali”, ai fatti sono già passate le Rsu del settore riparazioni navali di Genova, proclamando stamane 4 ore di sciopero e il blocco di Varco delle Grazie per sensibilizzare il Governo sul tema lavoro usurante.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Capacità di stiva container al massimo storico sul trade Far East-Europa
Stiva settimanale per la terza volta consecutiva sopra i 520mila Teu. Ocean Alliance guida la classifica, seguita da Gemini e…
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • Gemini
  • maersk
  • MSC
  • Ocean Alliance
1
Market report
25 Febbraio 2026
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version