• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

“La stabile organizzazione in Italia non è necessaria per accedere al Registro Internazionale delle navi”

La Commissione tributaria provinciale di Genova ha da poco pronunciato una sentenza che farà molto discutere nel mondo armatoriale italiano perché, esprimendosi su un caso riguardante il gruppo armatoriale norvegese I.M. Skaugen, sostiene che per accedere ai benefici previsti dal Registro Internazionale Italiano delle navi non sia necessario disporre di una stabile organizzazione nel nostro […]

di Nicola Capuzzo
26 Novembre 2021
Stampa
Skaugen Norgas Bahrain Vision

La Commissione tributaria provinciale di Genova ha da poco pronunciato una sentenza che farà molto discutere nel mondo armatoriale italiano perché, esprimendosi su un caso riguardante il gruppo armatoriale norvegese I.M. Skaugen, sostiene che per accedere ai benefici previsti dal Registro Internazionale Italiano delle navi non sia necessario disporre di una stabile organizzazione nel nostro Paese. Un orientamento che, guardando all’atteso ampliamento dello stesso Registro Internazionale voluta da Bruxelles che ha chiesto all’Italia di ammettere ai benefici contributivi anche le navi battenti altre bandiere comunitarie, sposerebbe la tesi da tempo sostenuta da Assarmatori (e avversata da Confitarma) secondo cui non è necessaria la stabile organizzazione nella Penisola come prerequisito.

Secondo quanto illustrato a S2S dall’avvocato Nicolò Raggi dello studio legale Conte & Giacomini la Commissione tributaria provinciale di Genova ha ritenuto che il requisito della stabile organizzazione non è previsto dalla normativa di riferimento (vale a dire l’art. 4 D.l. 30 dicembre 1997 n. 457).

Nel caso specifico la Direzione Provinciale di Genova dell’Agenzia delle Entrate aveva contestato al gruppo armatoriale norvegese l’accesso al Registro Internazionale tramite navi operate con contratto di noleggio a scafo nudo tramite una società appositamente costituita a Malta per operare al servizio di Eni lungo le coste italiane. L’Erario aveva però contestato a I.M. Skaugen il fatto che la società maltese non pagasse le tasse in Italia perché non dispone di una stabile organizzazione nel nostro Paese e che le navi erano impiegate nei trasporti per Eni tramite la gestione di un soggetto extracomunitario (un pool) per cui la società maltese in questione non poteva considerarsi armatore comunitario.

L’epilogo del contenzioso che ne è conseguito ha visto, come detto, la Commissione tributaria provinciale di Genova ritenere che la legge istitutiva del Registro Internazionale Italiano delle navi non prevede la necessità di una stabile organizzazione in Italia e non prescrive che l’attività agevolabile debba necessariamente essere soggetta a imposizione fiscale in Italia.

Stesse positive (per I.M. Skaugen) conclusioni per ciò che riguarda la necessità o meno che le navi debbano esser gestite direttamente dal soggetto richiedente ai fini dell’ammissione o meno dei benefici previsti dal Registro Internazionale. Non ha infatti alcuna rilevanza secondo i giudici genovesi la fattispecie per cui la qualifica di ‘pool manager’ sia ricoperta da un soggetto extracomunitario.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cin crociere med
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
treni FM
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
ctr
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)