• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Depositi Costieri a Genova: Signorini va avanti rassicurando Grimaldi

Per il terminal Forest invece si profila un trasloco. Oltre a Ponte Somalia non esistono altre opzioni percorribili

di Redazione SHIPPING ITALY
12 Febbraio 2022
Stampa
Campostano-group-forest-03 – ponte Somalia

“Per i depositi chimici non c’è un piano B”. Nel porto di Genova non c’è un’ubicazione alternativa a Ponte Somalia per gli impianti di Carmagnani e Superba attualmnete a Multedo ha chiarito Paolo Emilio Signorini, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar ligure Occidentale. “Penso che l’ipocrisia non faccia bene a nessuno. Sento che nessuno parla dell’opzione zero. Ma se non c’è bisogna trovare un luogo dove spostare i depositi chimici. E se bisogna trovarlo in porto, non ci siamo svegliati ieri. Da tre anni abbiamo setacciato possibili aree. Lo sport del continuare a cercarne può durare mille anni ed è pure possibile che fra 15 anni le cose cambino” ha aggiunto.

Il vertice della port authority ha proseguito dicendo all’Ansa: “Posso dire che abbiamo fatto studi su ‘n’ aree e abbiamo chiarito dove non si potevano spostare, mentre sento qualche volta di nuovo proporre spazi che non sono idonei”. La lista è lunga: “A Calata Canzio ci sono operatori che non hanno idea di andar via, sulla diga non si può, vicino al Polcevera non va bene per profili di interferenze con l’aeroporto, al Porto petroli ci sono limitazioni perché è più vicino alle case di Ponte Somalia e c’è un problema di dislivello ferroviario”. E poi “i primi scali del mondo sono orgogliosi di avere la chimica” è un discorso da affrontare “con maggiore serenità” e uno sguardo nazionale secondo il presidente.

Detto questo l’istruttoria avviata dal porto su Ponte Somalia procede su tutti i fronti, compresa la conferenza dei servizi in cui dovranno esprimersi tutte le amministrazioni, comprese Capitaneria, Vigili del fuoco ed Enac. Al Gruppo Grimaldi, che si era appellato al governo parlando di “scelta scellerata” e lavora proprio al Terminal San Giorgio, Signorini assicura che “verrà garantita l’operatività attuale”. Mentre l’attività di Forest dovrà essere “ricollocata in modo adeguato”.

Ma quello dei depositi chimici è solo uno dei tanti temi sul tavolo dell’AdSP, alle prese, fra l’altro, con le 29 opere del Pnrr, il nuovo Piano regolatore portuale per il quale si prepara ad affidare “una serie di studi specialistici” a partire da energia e chimica, e anche il Piano dell’organico del porto che definisce la forza lavoro sulla base dei piani delle imprese. “L’abbiamo già redatto ma non sono soddisfatto di alcuni aspetti e stiamo facendo approfondimenti che arriveranno a giorni, prima di confrontarci” ha dichiarato Signorini. In alcuni casi si parla di espansione ma si riducono le chiamate per la Culmv, in altri, i piani non sarebbero coerenti con le proiezioni sulla crescita del mercato marittimo di Drewry. Intanto Confindustria Genova ha annunciato un “position paper” sul porto di Genova: “E’ corretto che gli industriali, come i sindacati, dicano quali sono le loro aspettative e richieste con uno spirito di confronto aperto”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)