• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il porto di Venezia in risalita verso il prepandemia (-3,1%)

Il gap su petrolchimici, cereali e container è ancora ingente, ma prodotti metallurgici, cemento e general cargo addolciscono i numeri del 2021. Chioggia arranca

di Redazione SHIPPING ITALY
14 Febbraio 2022
Stampa
Porto Marghera veduta aerea

“Nel 2021 i porti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale recuperano traffici rispetto al primo anno segnato dalla pandemia. Lo scorso anno, il Porto di Venezia ha movimentato oltre 24milioni e 204mila tonnellate segnando un + 7,9% di volumi totali rispetto al 2020, con il settore commerciale a trainare la ripresa (+14,2%), mentre il Porto di Chioggia ha superato 1milione di tonnellate movimentate, segnando un aumento del 16,7% di volumi totali rispetto al 2020”.

Lo spiega una nota dell’ente che accompagna i dati di traffico del 2021.

Il confronto con quella che dovrebbe essere la normalità è ovviamente meno roseo, anche se a Venezia la pandemia ha picchiato meno duro che altrove. Rispetto al 2019, infatti, i 24,2 milioni di tonnellate movimentati valgono un -3,1%. Come in tutti i porti italiani, specchio di un paese dove la produzione è ripartita più lentamente che altrove, a segnare il passo sono le rinfuse liquide, prodotti raffinati in testa, con 8,4 milioni di tonnellate, pari al -6,6% sul 2019.

Merita il dettaglio il +2,9% delle rinfuse solide (6,4 milioni di tonnellate). Carboni e ligniti sono quasi raddoppiati rispetto all’anno scorso, ma con 890mila tonnellate sono ancora sotto del 37,8% rispetto al 2019, mentre continuano il tracollo dei cerali (-59,1%, 270mila tonnellate) e il calo di mangimi e semi (-3,1%, 1,48 milioni di tonnellate). Per contro però merceologie come rottami, calce cemento e prodotti metallurgici hanno dato grandi segnali di vivacità, superando i livelli prepandemici: 1,34 milioni di tonnellate (+259%) nel primo caso e 2,14 milioni di tonnellate (+33,2%).

Meno confortanti i risultati del ‘ricco’ traffico container. I 5,09 milioni di tonnellate movimentati sono appena sopra quelli del 2020, ancora lontani (-9,9%) dal 2019. Dato ancora più severo in termini di Teu (513mila, pari al -13,4%) e significativo anche considerando solo i pieni (-12,1%). Consola il ritorno dei ro-ro a livelli prepandemici (1,73 milioni contro 1,76) e il buon risultato delle altre general cargo: 2,49 milioni di tonnellate, pari al +10,1% rispetto al 2019.

Con 1,07 milioni di tonnellate l’altro porto del sistema, Chioggia, ha mostrato segnali di risveglio (+16,7%) anche se il 2019 è ancora un ricordo sfumato (-18,8%). Infine, conclude la nota, “come prevedibile, si è registrato un aumento significativo del traffico passeggeri dei traghetti (+58,3%) e delle crociere (+460%) rimasto praticamente fermo nel 2020. Con il parziale recupero della programmazione e le soluzioni individuate per gli approdi provvisori, da gennaio a dicembre 2021 il numero de crocieristi è stato pari a 31.685”.

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Fulvio Lino Di Blasio ha così commentato: “La consistente contrazione della produzione industriale, le limitazioni imposte dalla crisi pandemica del 2020 hanno prodotto e continuano a produrre importanti ripercussioni sulla logistica nazionale e internazionale, con effetti sull’andamento di tutti i settori e di tutte le modalità di movimentazione delle merci. Grazie alle opportunità offerte dal PNRR, all’istituzione della ZLS e alla messa in campo delle progettualità previste nel POT, in corso di realizzazione, che vanno nella direzione dell’innovazione, dello sviluppo dell’intermodalità e della maggiore sostenibilità ambientale e sociale, i porti lagunari potranno continuare a crescere superando i volumi pre-pandemia”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)