• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Lo shipping italiano pronto a cogliere le opportunità derivanti da una ripresa delle estrazioni di idrocarburi

“Federagenti e gli agenti raccomandatari intendono mettersi a disposizione dello Stato per ricostruire una filiera che richiederà l’utilizzo di supply vessel, di mezzi marittimi, rimorchiatori e navi gasiere”

di Redazione SHIPPING ITALY
15 Febbraio 2022
Stampa
Vroon piattaforma

“Quella dell’energia e dell’esplosione delle bollette, è una bomba per il sistema Paese, ma deve diventare anche una grande opportunità. Le recentissime dichiarazioni del
Presidente del Consiglio, Mario Draghi, che ha annunciato l’avvio di una grande campagna per lo sfruttamento delle risorse di gas inutilizzate dal nostro Paese, impongono
anche al settore marittimo una grande attenzione e mobilitazione”. Con queste parole il presidente di Federagenti, Alessandro Santi, esprime la volotà e l’interesse del cluster marittimo italiano a investire per garantire il necessario supporto in termini di mezzi e competenze a un’eventuale rinnovata catena logistica del Gnl in Italia.

Appena due giorni fa è stato pubblicato dal ministero per la Transizione ecologica il Piano della transizione energetica sostenibile delle aree idonee (PiTESAI), un documento che individua le aree dove sarà possibile riavviare prospezioni ed estrazioni di idrocarburi sospendendo di fatto la moratoria del 2019. Allo studio del governo ci sarebbe un piano per aumentare le estrazioni dai giacimenti esistenti e avviarne di nuovi.

“Solo in Adriatico sono presenti e inattive decine di piattaforme petrolifere per le trivellazioni. Se un numero crescente di queste trivelle verrà riattivato, tutti gli operatori marittimi saranno chiamati a rimboccarsi le maniche. Federagenti e gli agenti raccomandatari intendono mettersi a disposizione dello Stato per ricostruire questa filiera che richiederà l’utilizzo di un’intera flotta di supply vessel, di mezzi marittimi, di rimorchiatori e in taluni casi di navi gasiere” afferma Santi.

Il vertice degli agenti marittimi italiani poi aggiunge: “Si tratta di costruire una vera e propria catena logistica del gas, anche in vista del superamento delle troppe strumentalizzazioni che hanno portato a un tracollo nella produzione di gas italiano. È il caso di ricordare che sotto i fondali nelle acque territoriali italiane e in alcune regioni del Paese, si celano 90 miliardi di metri cubi di gas, cioè del meno inquinante dei carburanti fossili. Un gas la cui estrazione costerebbe 5 centesimi a metro cubo, contro i circa 70 centesimi che gravano sulla testa degli italiani per il gas importato, con punte anche superiori, soprattutto nelle ipotesi di aggravamento delle tensioni internazionali con la Russia. Tutto questo senza considerare la seppur limitata ma fondamentale indipendenza che ne deriverà rispetto agli stress geopolitici”.

Il presidente di Federagenti conclude dicendo: “È venutoil momento del coraggio, anche perché allo sfruttamento delle nostre risorse nazionali coinciderà anche la nascita di nuove attività e un’occupazione specializzata che coinvolgerà anche molti lavoratori marittimi e aziende del cluster del mare. Speriamo che questo sia solo il primo di tanti progetti strutturali che il Governo ha intenzione di mettere in cantiere per riappropriarsi del suo mare e delle sue enormi potenzialità, di cui Federagenti si sta facendo instancabile sponsor da tanti anni”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)