• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

L’Authority dei Trasporti chiede a Roma di scrivere il regolamento concessioni nei porti

Audito sul Ddl Concorrenza Zaccheo suggerisce anche l’abolizione dell’Authority dipendente e parallela creata dal Mims per i servizi tecnico-nautici

di Redazione SHIPPING ITALY
17 Febbraio 2022
Stampa
Zaccheo Nicola

Le divergenze che la riscrittura dell’articolo 18 della legge portuale delineata dall’articolo 3 Ddl Concorrenza, attualmente all’esame delle Camere, ha creato fra le diverse associazioni espressione del mondo imprenditoriale attivo nei porti sono destinate ad arricchirsi dopo l’intervento di oggi di Nicola Zaccheo, presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, sentito dalla Commissione Industria, commercio, turismo del Senato.

In antitesi a quanto auspicato in primis da Assiterminal, che vorrebbe l’estromissione del garante dal mondo portuale, infatti, Zaccheo ha auspicato al contrario che la prerogativa della definizione delle regole generali sulle concessioni delle banchine sia attribuita all’Authority torinese, col conferimento del “potere di definire lo schema di concessione da inserire negli avvisi per la gestione delle aree demaniali e delle banchine. Ciò consentirebbe, nell’ottica di tipizzazione ed omogenizzazione dei processi di affidamento delle aree demaniali, di inserire clausole convenzionali che assicurino una regolazione uniforme che incentivi l’utilizzo efficiente dell’infrastruttura, sulla scorta di quanto già previsto in capo all’Autorità nel settore autostradale”.

Per il vertice di Art, che nell’articolo 3 del Ddl intravede aspetti positivi (il “ricorso a procedure a evidenza pubblica per gli affidamenti” e, in contrasto col mondo Conftrasporto, la “parziale attenuazione del divieto di cumulo concessorio”), la suddetta attribuzione permetterebbe di ovviare alle criticità che oggi permarrebbero nel sistema concessorio anche a valle del Ddl, vale a dire la permanenza della vigenza dell’articolo 37 del Codice della Navigazione, che lascia “eccessivi margini di discrezionalità nella scelta del concessionario” e la conservazione del “principio che la procedura di affidamento prenda le mosse dall’istanza di parte”, oltre alla “mancanza nella proposta governativa di un graduato sistema di sanzioni”.

Per Zaccheo, poi, la legge sulla concorrenza dovrebbe essere l’occasione di una più conforme interpretazione del Regolamento Ue 352/2017 in materia portuale. Esplicito riferimento al tema dell’individuazione di un organismo indipendente per la gestione dei reclami in ambito marittimo e alla controversa e contraddittoria scelta del Mims di spezzare tale competenza, creando per i soli servizi tecnico nautici un’Authority parallela e dipendente dallo stesso dicastero: “Uno scenario in cui un operatore economico, che contesti una tariffa approvata dal Mims, dovrebbe proporre il proprio reclamo allo stesso Mims: tutto ciò potrebbe essere superato con un intervento legislativo che attribuisca all’Autorità, soggetto dotato di indipendenza e in posizione di neutralità, la generalità delle competenze sulla gestione dei reclami derivanti dall’applicazione del Regolamento europeo”.

Non solo, perché il presidente di Art ha anche evidenziato la mancata ottemperanza (con conseguente apertura di procedura di infrazione) a un’altra disposizione del Regolamento, vale a dire la definizione da parte dell’Italia delle “norme sulle sanzioni applicabili alle violazioni del regolamento stesso”, altro vuoto che il Ddl secondo l’auspicio di Zaccheo potrebbe e dovrebbe riempire col “rafforzamento del sistema sanzionatorio” in capo ad Art, mentre “l’attribuzione nell’ambito degli strumenti di risoluzione non giurisdizionale delle controversie” (l’art.9 del Ddl, anch’esso oggetto degli strali di Assiterminal) è una delle ragioni per “un adeguato rafforzamento della dotazione organica dell’Autorità”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)