• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

L’Autotrasporto si ferma: “Da Bellanova solo annunci”

A scongiurare il blocco non basterà la riduzione dell’accisa sul gasolio, Unatras ritiene “insufficiente” il protocollo di impegni redatto dal viceministro. Anita promuove invece il Governo e non stopperà i camion

di Redazione SHIPPING ITALY
16 Marzo 2022
Stampa
San Benigno gate coda camion

Il taglio di 15 centesimi dell’accisa sul gasolio che, secondo diverse fonti di stampa, domani il Governo formalizzerà in un apposito decreto non sarà presumibilmente sufficiente a scongiurare il fermo dell’autotrasporto proclamato ieri sera da Unatras per il 4 aprile.

Questo almeno è ciò che si legge nella nota diramata dall’associazione di coordinamento di sigle datoriali di settore (Fai, Fiap, Unitai, Assotir, Cna Fita, Confartigianto Trasporti, SnaCasartigiani), che, oltre a invitare “l’intero Governo” a “interventi per calmierare i prezzi di gasolio, Lng, Ad Blue” ha bocciato quanto proposto 24 ore prima dal viceministro alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Teresa Bellanova in relazione a tutti gli altri punti della vertenza di categoria, smentendone immediatamente l’annuncio di un presunto “impegno” delle associazioni “a scongiurare contestualmente anche il fermo nazionale”.

“È finito il tempo degli annunci. Il rispetto delle regole è essenziale e fondamentale per superare la difficile fase vertenziale in atto, aggravata dall’incremento registrato sul prezzo del gasolio. Le ipotesi di soluzioni, pur apprezzabili, non sono ancora concretizzate in norme, ma restano mere manifestazioni di volontà” ha scritto Unatras, confermando anche “le manifestazioni nelle realtà territoriali” previste per dopodomani in via informale onde evitare interventi della Commissione di Garanzia (che pochi giorni fa ha bloccato un’iniziativa di Trasportounito).

Secondo quanto riferito dalla stessa Bellanova, sarebbero stati 4 i punti salienti del Protocollo che Unatras”, pur apprezzando, ha giudicato poco concreto: Innanzitutto, il rispetto della clausola di adeguamento del costo del carburante, elemento essenziale del contratto di trasporto ed i costi indicativi di riferimento, aggiornati almeno trimestralmente dal Ministero, da far diventare obbligatori per i contratti verbali. Quindi i controlli sul rispetto dei tempi di pagamento dei contratti di trasporto, anche mediante il coinvolgimento dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato e del Comitato Centrale per l’Albo nazionale degli autotrasportatori, in aggiunta a quanto già in essere. Dunque la revisione della regolamentazione dei tempi per il carico e lo scarico delle merci. Infine, le misure semplificative e agevolative legate all’entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo 1055/2020”.

Antitetica, rispetto ad Unatras, la posizione di Anita, associazione confindustriale di categoria: “Il giudizio sul protocollo d’intesa proposto dal Mims è sostanzialmente positivo – ha dichiarato il presidente Thomas Baumgartner al termine dell’incontro con Bellanova – anche se occorrerà valutare attentamente come i vari punti saranno concretamente tradotti in termini normativi. La vera emergenza da affrontare presto e bene è quella del caro gasolio, poiché al di là delle regole, certamente importanti, in queste ore le imprese hanno bisogno di risposte immediate per poter proseguire l’attività”.

Duplice lo sprone di Anita all’esecutivo sul caro-gasolio: “Il Governo deve innanzitutto verificare quanto questo aumento sia giustificato e intervenire prontamente laddove fossero accertate manovre speculative da parte delle compagnie petrolifere. Anita chiede poi un maggiore sforzo sul gasolio commerciale usato dalle imprese di autotrasporto, con interventi specifici aggiuntivi rispetto a quelli allo studio del Governo. Nei giorni scorsi abbiamo invitato le nostre imprese alla puntuale applicazione della clausola di adeguamento del costo del carburante, in vigore per legge dal 2008 e ancora oggi l’abbiamo ricordata agli imprenditori perché così come avviene in tutti i settori, l’incremento di costi che non dipendono dalla volontà o dall’efficienza dell’impresa, come nel caso del gasolio, siano recuperati dal mercato”.

Da qui la presa di distanza dall’iniziativa di Unatras: “Non crediamo che un fermo dei servizi risolva i problemi dell’autotrasporto il nostro peso lo dobbiamo far valere con la forza della ragione e non con azioni di protesta”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)