• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Con Msc ora Moby propone a Tirrenia in A.S. il rimborso (subito) del 45% del debito

Compagnia Italiana di Navigazione metterebbe sul piatto circa 80 milioni in arrivo in parta come nuova finanza da banche e obbligazionisti e per il resto da Msc

di Redazione SHIPPING ITALY
28 Marzo 2022
Stampa
Sharden (Tirrenia) e GNV Allegra (Grandi Navi Veloci) NC

Tirrenia in Amministrazione Straordinaria avrà la possibilità di uscire dalla partita Tirrenia (Compagnia Italiana di Navigazione) accettando un saldo e stralcio del credito per effetto del quale dovrebbe accontentarsi di ricevere il 45% del valore del credito da 180 milioni di euro derivante dall’acquisto dell’ex compagnia di navigazione pubblica da parte di Moby nel 2012.

Secondo quanto riporta Reorg Research, infatti, è questa la percentuale di rimborso del credito che Cin intende proporre a Tirrenia in Amministrazione Straordinaria per uscire subito (all’omologa del concordato) dalla ‘partita’. Dunque non 144 milioni in 5 anni con ipoteca su quattro navi come garanzia ma il 45% di 180 milioni (dunque 81 milioni) subito o comunque entro breve dopo l’omologa del concordato da parte del tribunale di Milano.

Lo schema di salvataggio della ‘balena blu’ a questo punto dovrebbe essere il seguente: Msc inietterà 80 milioni di euro per rilevare il 25% di Moby mentre obbligazionisti e banche a loro volta metteranno sul piatto 63 milioni di euro nella nuova società veicolo (ShipCo) nella quale confluiranno tutte le navi della flotta destinate alcune a essere successivamente rinoleggiate a Cin e Moby mentre altre verranno progressivamente cedute. Tutto ciò che questa ShipCo genererà dai noleggi e dalle vendite degli asset servirà a rimborsare parzialmente i crediti con banche e obbligazionisti. A Onorato Armatori rimarrà il 75% di una società che detiene le rotte, i brand i terminal portuali ma che risulterà svuotata della propria flotta.

Quella somma di circa 80 milioni che Cin offrirà a Tirrenia in Amministrazione Straordinaria per saldare il debito sarà composta, sempre secondo quanto rivelato da Reorg Research, da 63 milioni di euro provenienti da banche e bondholder e per i restanti 18 milioni dalla somma (80 milioni) che Msc verserà per entrare in Moby. Il resto dell’iniezione di liquidità che Aponte verserà alla società di Onorato rimarrà nelle casse della balena blu.

A questo punto la palla passa ai commissari straordinari di Tirrenia in A.S. e loro tramite al Ministero dello Sviluppo Economico che dovranno entro il 31 marzo far sapere al tribunale di Milano se intendano accettare o meno quest’ultima offerta. Da non dimenticare  infine anche i quattro elementi condizionanti la cui risoluzione è stata posta dai giudici alla base del percorso verso un positivo epilogo dei concordati preventivi sia di Moby che di Cin.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)