• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Anche i porti di Taranto e Brindisi in lizza per un rigassificatore galleggiante

Dopo Piombino il ministro Cingolani menziona i due scali pugliesi come possibile destinazione della Fsru che sarà operativa all’inizio del 2023

di Redazione SHIPPING ITALY
11 Aprile 2022
Stampa

Senza far riferimento diretto alle smentite degli enti territoriali (Comune e Autorità di Sistema Portuale) che la scorsa settimana avevano negato di esser a conoscenza di qualsivoglia accordo sulla collocazione di un rigassificatore galleggiante nel porto di Piombino – accordo annunciato in Parlamento –, il Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani è tornato un paio di giorni dopo sul tema, intervenendo da Bari ai microfoni di SkyTg24.

“Stiamo chiudendo, tramite Snam, per il primo semestre del 2023” ha affermato il Ministro, con riferimento al mandato conferito alla società per reperire sul mercato due rigassificatori di media taglia da collocare in due porti italiani, in attesa di realizzare i gasdotti per posizionarli lontano dalla costa, al fine di rendere il paese indipendente dalle importazioni di metano russo. Oltre allo scalo toscano secondo il Ministro – che ha evidentemente smentito se stesso sull’esistenza di un accordo già definito per Piombino – ci sarebbero in lizza due porti pugliesi: “Si può ormeggiare in mare dove c’è un tubo del gas. Potrebbe essere a Taranto, Piombino, nell’alto Adriatico o Brindisi: i punti d’innesco non mancano”.

Quel che manca – o che almeno manca a Piombino secondo la locale Adsp – sono una banchina libera per attraccarvi per un paio d’anni una Fsru e spazi portuali tali da non incidere, all’attracco delle gasiere, sull’operatività di uno scalo. In proposito le Autorità portuali pugliesi, interpellate dal Corriere del Mezzogiorno, sono apparse meno scettiche dei colleghi toscani: “Sui rigassificatori onshore, come affermato in un’audizione in Regione, non esistono le condizioni. Mancano gli spazi. Ciò che si può realizzare è un impianto offshore e certamente quello mobile su nave” ha detto Ugo Patroni Griffi, presidente dell’Adsp di Bari e Brindisi, analogamente al collega tarantino Sergio Prete: “A Taranto c’è anche una questione di sicurezza e di giuste distanze da i siti produttivi. Per le altre opzioni non tocca a noi decidere. Tecnicamente si può”.

Anche in questa occasione, nessun segnale che al corrispondente livello gerarchico di Cingolani per quel che riguarda la competenza sul demanio portuale oggetto delle attenzioni del Mite – leggi Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili – ci si sia accorti della discussione.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version