• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il porto di Trieste pronto a diventare la ‘nuova Venezia’ delle crociere

Dalla locale Capitaneria di porto è stato predisposto un piano di accosti per un massimo di 8 navi in contemporanea

di Redazione SHIPPING ITALY
30 Maggio 2022
Stampa
Msc vessel in Trieste

Le difficoltà di Venezia con le crociere ingolosiscono sempre più il vicino porto di Trieste. Il quotidiano Il Piccolo ha infatti pubblicato una mappa del Porto Vecchio di Trieste con 8 possibili accosti per navi da crociera (rispetto ai tradizionali 2), di cui 4 per unità da oltre 300 metri che rappresenta un’elaborazione prodotta dalla locale Capitaneria di Porto, cui l’Autorità di Sistema Portuale si era rivolta quando ancora non era chiaro il destino della crocieristica in Laguna.

Come è noto, il cosiddetto Decreto Venezia dell’estate scorsa non ha poi sancito una chiusura totale, ma ha fortemente limitato l’accesso delle navi alla Stazione Marittima di Venezia, obbligando di fatto quelle sopra le 25.000 tonnellate di stazza lorda al passaggio per il Canale Industriale. Una rotta che, oltre a essere decisamente meno attrattiva turisticamente per le compagnie (stop al passaggio davanti a San Marco e alla Giudecca) e tecnicamente complicata (impossibile l’accesso al terminal passeggeri, sono in via di definizione e perfezionamento gli approdi alternativi presso i terminal commerciali di Marghera, ovviamente meno funzionali), ha l’ulteriore problema di esser molto più esposta alle limitazioni alla navigazione dovute soprattutto al vento: oltre un quarto delle navi da crociera dirette a Marghera dall’inizio della stagione (6 su 23) hanno dovuto esser dirottate a Trieste a causa del vento.

Insomma, Venezia non ha chiuso alle crociere, ma è chiaro che sarà molto difficile tornare ai numeri precedenti il decreto, almeno fino a che non saranno realizzate alternative terminalistiche ad oggi lontane.

Ecco quindi che per Trieste, che già nel 2021 ha registrato più passeggeri (240mila) che nel 2019 e nel 2022 mira a raddoppiarli (500mila) proprio grazie ai problemi veneziani, le prospettive si fanno interessanti. Se non per 8 accosti, di certo almeno per il secondo terminal crociere, che si vorrebbe realizzare presso l’attuale Adria Terminal (gruppo Gmt Steinweg), la cui concessione è in scadenza. Qui, attraverso un allungamento, si arriverebbe a una banchina unica di 760 metri, capace di ospitare altre due unità oltre a quelle che oggi possono attraccare al Molo IV della stazione marittima gestita da Trieste Terminal Passeggeri. Ma, come descritto dal piano della Capitaneria, un ulteriore accosto sarebbe ricavabile fra le due strutture presso il Molo III e altri tre presso Molo Bersaglieri e Molo Pescheria.

In attesa di capire quale sarà il destino di Venezia, Trieste è pronta a fare la sua parte con o per conto della Serenissima.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)