• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Biden si scaglia contro i vettori del trasporto container: “Abbasseremo i noli”

Il presidente Usa ha indicato il loro comportamento come una delle cause dell’inflazione e invitato il Congresso ad approvare la ‘Ocean Shipping Reform Act’

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
10 Giugno 2022
Stampa

Le alleanze tra global carrier del trasporto via mare di container continuano a essere sotto attacco negli Stati Uniti. Nonostante solo una settimana fa la Fmc (Federal Maritime Commission) le abbia scagionate dalle accuse di aver messo in atto un cartello, riscontrando inoltre come l’attuale mercato dei servizi oceanici di linea “non sia concentrato” nei traffici transpacifici e lo sia solo “in minima parte” in quelli transatlantici, a scagliarsi contro di loro è ora nientemeno che il presidente Joe Biden, indicando il loro comportamento come una delle cause dell’inflazione.

“Uno dei motivi per cui i prezzi sono aumentati è perché una manciata di aziende che controllano il mercato ha aumentato i prezzi di spedizione fino al 1.000%. È scandaloso e sto chiedendo al Congresso di avere tolleranza zero nei loro riguardi”, ha scritto su Twitter.

Secondo Splash 24/7 il presidente Usa avrebbe avuto diverse conversazioni telefoniche con cargo owner, tra cui i Ceo delle catene di negozi Tractor Supply Company e Jo-Ann Stores, che gli hanno rappresentato il problema dei noli lievitati del trasporto container via mare.

“Ho chiesto al Congresso di approvare un atto legislativo per rimediare a questo problema” ha poi aggiunto in un video che accompagna il tweet. “Mi aspetto che venga votato abbastanza a breve e mi aspetto che passi. E non vedo l’ora di firmarlo perché dobbiamo abbassare i prezzi. I fondamentali della nostra economia sono incredibilmente forti, più forti di quelli di qualsiasi altra nazione al mondo. Ma l’inflazione è un problema. Questo [atto] non risolverà tutto, ma ne risolverà un grosso pezzo”.

L’iniziativa legislativa cui Biden si riferisce è l’Ocean Shipping Reform Act, approvato all’unanimità dal Senato a fine marzo. Secondo GCaptain, il disegno di legge fornirebbe alla Fmc maggiore autorità e capacità di regolamentazione su determinate pratiche messe in atto dalle compagnie di navigazione oceanica internazionale, come l’applicazione delle fee di detention&demurrage. Secondo i proponenti, la proposta creerebbe condizioni corrette ed eque per gli esportatori americani rendendo ad esempio più difficile per i vettori marittimi rifiutare le merci pronte per l’esportazione nei porti.

La proposta è stata criticata dal World Shipping Council, che riunisce che i vettori marittimi internazionali, per il quale questa “non affronterebbe le cause profonde” della congestione portuale e chiede invece investimenti in “infrastrutture portuali” e la “promozione della comunicazione, dell’innovazione e della collaborazione tra i settori per rafforzare ulteriormente il sistema di trasporto intermodale che ha sostenuto l’economia degli Stati Uniti durante la pandemia”,

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

One of the reasons prices have gone up is because a handful of companies who control the market have raised shipping prices by as much as 1,000%. It’s outrageous — and I’m calling on Congress to crack down on them. pic.twitter.com/eLIdQBmskJ

— President Biden (@POTUS) June 9, 2022

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version