• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Msc – Lufthansa scelte dal Mef per la privatizzazione di Ita Airways

La cordata è stata preferita sia per l’offerta più corposa sia per la proposta di piano industriale

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
14 Luglio 2022
Stampa
Ita Airways

Alla fine la scelta è ricaduta sulla favorita. È infatti la cordata Msc- Lufthansa, secondo quanto scrive Il Messaggero, ad avere avuto la meglio nella partita della privatizzazione di Ita Airways. Con un paio di settimane di ritardo sui tempi inizialmente stimati, il Mef avrebbe espresso la sua preferenza al Governo, aprendo così la strada all’avvio di una trattativa in esclusiva con i due partner. Non è tuttavia esclusa dalla testata la possibilità di una riapertura dei giochi nel caso in cui i rivali di Certares dovessero provare un rilancio in extremis.

Nonostante l’offerta di Msc – Lufthansa si sia rivelata superiore a quella dei rivali del fondo di private equity (per un importo compreso tra i 900 milioni e il miliardo di euro (superiore agli 800-850 milioni di cui si è vociferato una decina di giorni fa), e quindi più alta di circa 150 milioni rispetto a quella dei concorrenti, a far pendere l’ago della bilancia a suo favore sarebbe stato però soprattutto il piano industriale, incluse le proposte presentate rispetto allo sviluppo dell’intermodalità per i flussi turistici (e crocieristici) e alla crescita del segmento delle spedizioni aeree.  Secondo il Messaggero, inoltre, Msc potrebbe detenere il 60% di Ita, al fianco di Lufthansa con il 20% e il Mef con il restante 20%. Quote che, in un Consiglio d’Amministrazione composto da 5 membri, vedrebbero il gruppo di Aponte avere tre rappresentanti e gli altri partner uno a testa.
Ancora da definire in fase di negoziazione sarebbero i tempi d’uscita dello Stato dal restante 20%, così come l’individuazione dei vertici aziendali (il Mef ha proposto la conferma di quelli attuali).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)