• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Partito da Gioia Tauro il nuovo fast corridor con l’interporto di Bologna

Msc prevede di effettuare 600 treni (26mila Teu) nel 2022 mentre l’obiettivo per il 2023 è di salire a circa mille treni container

di Redazione SHIPPING ITALY
11 Settembre 2022
Stampa

Come anticipato un mese fa da SHIPPING ITALY, fra il porto di Gioia Tauro e l’interporto di Bologna (scalo gestito da Terminali Italia) è stato attivato un nuovo fast corridor doganale. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla port authority calabrese (Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio) che, attraverso il suo presidente Andrea Agostinelli, ha espresso grande soddisfazione per l’attenzione che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha riservato allo scalo.

“Si tratta di una nuova e importante infrastruttura digitale, realizzata lungo la tratta ferroviaria di 1.000 km tra lo scalo portuale di Gioia Tauro e l’interporto di Bologna, che rafforza ulteriormente la leadership del porto calabrese a livello italiano e nel Mediterraneo, in quanto permette alla merce di arrivare a destinazione in modo rapido e controllato” si legge in una nota. L’annuncio ricorda poi che, grazie al ‘corridoio digitale veloce’ si avrà la possibilità di trasferire la merce di origine extra Ue, in entrata in Italia attraverso il porto di Gioia Tauro, direttamente nell’hub intermodale di Bologna dove saranno effettuare le pratiche di sdoganamento. Saranno, così, evitati eventuali ritardi causati da colli di bottiglia generati dalla congestione delle banchine portuali o delle procedure doganali.

L’Adsp calabrese sottolinea che quello di Gioia Tauro è un accordo particolarmente rilevante perché si tratta dal primo fast corridor che interessa un porto del Mezzogiorno ed è il più lungo finora mai attivato. Ad oggi, sul territorio nazionale sono attivi 22 fast corridor, 15 ferroviari e 7 su strada, coprono una rete di oltre 5mila chilometri e movimentano circa 20mila container all’anno. Tutti nelle regioni del Nord, coinvolgono i porti di Genova, La Spezia e Ravenna con i terminal interni di Rivalta Scrivia, Melzo, Padova, Rubiera, Marzaglia e Bologna. A questi ora si aggiunge Gioia Tauro, porto che dispone di un gateway ferroviario realizzato dall’Autorità di Sistema portuale che lo ha progettato, costruito e collaudato. “Si tratta di un’opera pubblica considerata strategica, realizzata in soli quattro anni, con una spesa per la parte pubblica di poco più di 19 mln di euro su 20 preventivati, che offre un asset da sempre mancante nel porto calabrese. Occupa una superficie di 325 mila metri quadrati, con una lunghezza complessiva dei nuovi binari pari a 3.825 metri e aste da 825 metri ciascuna, che consentono di fare partire convogli di lunghezza pari a 750 metri” precisa la nota, ricordando infine che Gioia Tauro oggi può vantare collegamenti ferroviari con Nola, Bari, Bologna e Padova per (tra arrivi e partenze) nove coppie di treni al giorno. Nel primo semestre del 2022 sono in questo porto stati registrati 423 convogli, con una stima previsionale di 900 treni a fine anno. “Si tratta di un risultato importante che determinerà, tramite avviso pubblico, l’individuazione del gestore unico di manovra” annuncia l’Adsp presieduta da Agostinelli, che con soddisfazione prosegue dicendo: “Come da cronoprogramma, nel 2023 il numero di treni in arrivo e in partenza nello scalo di Gioia Tauro avrà un ulteriore aumento, che amplificherà il ruolo dello scalo calabrese da piattaforma di transhipment ad hub intermodale, in linea con le politiche perseguite dal Governo nella promozione del trasporto delle merci con modalità più sostenibili.

Ad opera dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che a Gioia Tauro è guidata da Giorgio Pugliese, questo nuovo fast corridor è frutto di una sinergia che ha visto coinvolte la società Medlog Italia, gestore del viaggio e Mto di proprietà del gruppo Msc di Gianluigi Aponte. Federico Pittaluga, amministratore delegato proprio di Medlog Italia e dell’impresa ferroviaria Medway Italia, ha preannunciato al Sole24Ore che entro fine anno il gruppo prevede “di effettuare 600 treni da Gioia Tauro, movimentando complessivamente via ferro circa 26mila Teu. L’obiettivo del 2023 è salire a circa mille treni, ampliando così il ruolo dello scalo calabrese da piattaforma di transhipment a porto di arrivo e partenza caratterizzato da potenzialità di sviluppo logistico molto importanti”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version