• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

Xeneta: lieve flessione dei contratti di trasporto container (-1,1%) a settembre

Per l’Europa, il loro valore resta comunque ancora superiore del 123,7% per le importazioni e del 75,5% per le esportazioni rispetto a 12 mesi fa

di Redazione SHIPPING ITALY
16 Ottobre 2022
Stampa
Terminal Container Ravenna

L’andamento delle quotazioni dei contratti di trasporto marittimo di container, finora ancora piuttosto alte nonostante sul mercato spot si stia invece assistendo a un crollo dei prezzi, continua a far arrovellare gli addetti ai lavori, in particolare spedizionieri e caricatori che devono valutare che politica adottare rispetto a eventuali rinnovi e rinegoziazioni.

Nei giorni scorsi la società di analisi Drewry si è sbilanciata, esprimendo la convinzione che a breve anche questi avrebbero iniziato a riassestarsi su livelli più bassi, e un segnale in questa direzione arriva ora dalla collega Xeneta. I ricercatori norvegesi hanno infatti riscontrato nel mese di settembre un piccolo calo (in media dell’1,1%) nel valore dei contratti di trasporto container di lungo periodo. Pur molto contenuta, la flessione è la prima osservata dallo scorso gennaio e la terza riscontrata da Xeneta negli ultimi 21 mesi. Gli analisti hanno anche detto di ritenere che non sarà l’ultima.

Al momento, tuttavia, secondo l’amministratore delegato di Xeneta, Patrick Berglund, il divario tra il valore delle tariffe per spedizioni spot e quello dei contratti “è più ampio che mai su molte tratte, nonostante il numero record di cancellazioni viaggi in un periodo che normalmente sarebbe considerato di peak season”. Per l’analista questo sta a indicare che nelle prossime negoziazioni il coltello passerà, per spedizionieri e caricatori, dalla parte del manico e che in sostanza al lieve calo di settembre ne seguiranno altri ben più consistenti.

A favore di questa ipotesi, vari indicatori: nel mese di settembre per l’Europa le importazioni sono scese dell’1,7% e le esportazioni dello 0,1%, mentre nell’Estremo Oriente le prime sono calate dell’1,2% e le seconde del 3%. Uniche a crescere, nel mese, le esportazioni dagli Stati Uniti (dello 0,3%), mentre le importazioni nel paese scendono dello 0,7%.

Se pure il calo appare quindi alle porte, Berglund invita però anche ad allargare la prospettiva e a guardare ai confronti anno su anno che, a settembre restano impietosi. Restando in Europa, i contratti di lungo periodo sono infatti ancora su valori superiori del 123,7% per le importazioni e del 75,5% per le esportazioni rispetto a 12 mesi fa.

E quindi, secondo Berglund, “è ancora lunga la strada che devono percorrere le tariffe in caduta prima che si possa parlare di correzioni importanti e di valori in linea con quelli del pre-pandemia”. E se anche il tonfo è ritenuto possibile, va ricordato che “negli ultimi tempi i vettori si sono dimostrati molto abili nel gestire l’equilibrio tra domanda e offerta, quindi qui nulla è certo. Prevediamo certamente un’attenuazione delle tariffe nel prossimo futuro, ma di quanto?” è l’interrogativo lasciato aperto dal Ceo di Xeneta.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)