• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Messina (Assarmatori): “Con il decreto ‘rinnovo flotte’ sogniamo di rivedere ordini ai cantieri italiani”

Guerrieri ha chiesto a Onorato meno conflittualità in banchina mentre l’associazione aderente a Conftrasporto propone di tracciare il ritorno occupazionale in banchina dagli investimenti del Pnrr

di Nicola Capuzzo
17 Ottobre 2022
Stampa
Guerrieri – Messina – Onorato NC 1394

Livorno – Assarmatori, l’associazione di categoria degli armatori aderente a Conftrasporto-Confcommercio, in occasione di un evento organizzato a bordo del traghetto Liburna a Livorno per incontrare il cluster marittimo-portuale toscano ha lanciato alcuni messaggi chiari.

Quelli più originali sono stati due. Il primo riguardante il decreto attuativo per lo stanziamento dei fondi destinati dal piano complementare al Pnrr al rinnovo flotte: 550 milioni per nuove costruzioni e refitting. “I piani devono essere presentati entro il 21 Novembre per cui ci stiamo già lavorando. Il grande sogno sarebbe quello di rivedere una ripresa degli investimenti in cantieri italiani. Nel corso del 2023 speriamo ci siano numerose commesse da parte di armatori italiani per cantieri italiani” ha detto il presidente dell’associazione Stefano Messina.

Che a conclusione dell’evento ha posto l’accento anche sul business dei terminal portuali, dicendo: “Dobbiamo convergere verso la crescita del lavoro”, proponendo “indicatori sul ritorno ottenuto per l’occupazione” con i nuovi piani e investimenti alimentati dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Una cartina di tornasole sui risultati anche in termini di nuovo lavoro derivanti dalle risorse destinate a nuovi investimenti.

Larga parte del discorso di Stefano Messina è stato poi dedicato all’auspicata conferma del regime di esenzione per i collegamenti marittimi soggetti a obblighi di servizio pubblico e per quelli con le isole minori nel programma Fit For 55 che introdurrà un Emission trading scheme.

L’esenzione dei traghetti “è una delle richieste principali di Assarmatori al Parlamento Europeo che mercoledì si riunirà in seduta plenaria a Strasburgo per votare la posizione negoziale sulla proposta Fuel Eu Maritime, inserita all’interno del pacchetto Fit for 55”.

Messina ha spiegato che, “oltre a prevedere tali importanti esenzioni, che ci auguriamo di rafforzare ed estendere a tutte le isole nel corso delle successive negoziazioni in vista dell’approvazione del testo finale del Regolamento, unitamente alla correzione di alcuni elementi critici che permangono, l’intesa raggiunta in Commissione accoglie anche importanti elementi circa il profilo di responsabilità relativamente alle sanzioni previste dalla stessa proposta”.

Il riferimento è al fatto che le compagnie di navigazione non intendono rispondere di violazioni se le navi, opportunamente attrezzate per attingere energia da terra con il cold ironing, non potessero beneficiare di questa possibilità per mancanza o malfunzionamento dell’infrastruttura. Analogamente secondo Assarmatori, se non fossero disponibili i fuel alternativi, la responsabilità per il pagamento delle sanzioni ricadrebbe sul fornitore del carburante inadempiente e non sull’armatore che ha stipulato il contratto di fornitura. “Un ragionamento logico e di buon senso, che dovrà essere confermato dal Parlamento, rigettando inoltre quegli emendamenti che metterebbero a rischio la continuità territoriale” ha sottolineato Messina.

Luciano Guerrieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, ricordando che per il cold ironing ai tre scali di Livorno, Piombino e Portoferraio sono stati destinati 77 milioni di euro, ha reso noto che la progettazione degli impianti a terra “è in corso e sta avvenendo in stretta collaborazione con la port authority di Genova che per prima si era mossa. Pensiamo di completare questa fase entro fine novembre o a dicembre e per la successiva fase d’installazione verrà data priorità alle aree più vicine alla città, quindi alle banchine gestite da Porto Livorno 2000. Poi all’area dei traffici ro-ro, dei contenitori e se riusciremo con le risorse anche verso i terminal per forestali”.

Guerrieri, concludendo il suo intervento, ad Achille Onorato di Moby ha chiesto uno sforzo per cercare di avviare una nuova fase meno conflittuale in banchina e il riferimento era alla Porto Livorno 2000 (da anni in conflitto soprattutto col il terminal Sintermar per i traffici ro-pax). “Noi non siamo interessati a faide e provincialismi. A noi interessa fare bei lavori ma nel rispetto dei nostri interessi” è stata la diplomatica risposta di Onorato.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)