• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Cold ironing e disponibilità carburanti: l’Europa accontenta gli armatori

La posizione sul regolamento marittimo Fuel Eu allaggeruisce le responsabilità delle shipping company ma Ecsa chiede ancora maggiori sforzi alla politica

di Redazione SHIPPING ITALY
19 Ottobre 2022
Stampa
Parlamento Europeo

Ecsa (European Community of Shipowners Association) con una nota ha fatto sapere che riconosce i progressi della proposta del Parlamento europeo sull’uso dei combustibili a basse emissioni di carbonio nel trasporto marittimo (Fuel Eu Maritime) ma al contempo sottolinea l’esigenza di fare di più per facilitare la transizione energetica e la decarbonizzazione del settore.

Il Parlamento europeo ha adottato oggi la sua posizione sul regolamento marittimo Fuel Eu prima dei negoziati con il Consiglio europeo ma dagli armatori europei è arrivata nuovamente la richiesta di uno sforzo maggiore per facilitare la transizione energetica e la decarbonizzazione del settore.

Ecsa sottolinea ad esempio che non solo è necessario “aumentare la domanda di carburanti puliti da parte dello shipping, ma riconoscere, allo stesso tempo, le responsabilità dei fornitori di rendere disponibili carburanti puliti in quantità sufficienti”. Oltre a ciò gli armatori ritengono “fondamentale destinare le entrate per colmare il divario di prezzo con combustibili puliti, per la ricerca e lo sviluppo e l’innovazione, nonché per le infrastrutture portuali, il miglioramento delle competenze e la riqualificazione”.

Accolto dunque con favore lo stanziamento dei proventi di FuelEU al settore marittimo nell’ambito del Fondo Ets Ocean dell’Ue. “L’Ecsa – si sottolinea –  riconosce che il voto di oggi è un passo nella giusta direzione poiché introduce la nozione di responsabilità del fornitore nella fase di accordi contrattuali tra un fornitore di carburante e una compagnia di navigazione. Tuttavia, è necessario fare di più per garantire che quantità sufficienti di carburanti puliti siano messe a disposizione dai fornitori di carburante nei porti europei”.

Sotiris Raptis, segretario generale di Ecsa, sottolinea che, “per raggiungere gli obiettivi di FuelEU, diventa ancora più essenziale destinare le entrate Ets e FuelEU al settore. Questo, insieme alla garanzia che i fornitori di carburante siano responsabili della messa a disposizione di carburanti puliti, è fondamentale per garantire che il trasporto marittimo possa raggiungere i suoi obiettivi di decarbonizzazione”.

Il Parlamento ha adottato poi “un approccio più pragmatico sull’alimentazione elettrica a terra” a detta degli armatori, “eliminando le sanzioni sulle navi quando l’infrastruttura non è disponibile in porto”. L’Ecsa poi “accoglie con favore l’introduzione di condizioni speciali per le navi della classe Ice, nonché per le isole e le regioni ultraperiferiche”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)