• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

SHIPPING Podcast: “Da gennaio il trasporto marittimo rallenterà. Quali conseguenze?”

Andrea Cogliolo e Maria Garbarini (Rina) spiegano l’impatto atteso sulla gestione operativa delle navi con l’entrata in vigore dal 1 gennaio prossimo della nuova normativa Imo

di Nicola Capuzzo
19 Novembre 2022
Stampa
Traghetti Grimaldi e Tirrenia – Moby a Civitavecchia

Genova – Cosa succederà in concreto sul mercato del trasporto marittimo di passeggeri e di merci da inizio 2023 quando entreranno in vigore nuove misure adottate dall’Imo (International Maritime Organization) finalizzate a ridurre le emissioni di carbonio? Le nuove misure richiederanno a tutte le navi esistenti di calcolare il loro indice di efficienza energetica Eexi (Energy Efficiency eXisting ship Index) in base ai mezzi tecnici disponibli per migliorare la loro efficienza energetica e a seguire dovranno stabilire il loro indicatore annuale di intensità di carbonio operativo Cii (Carbon intensity index]. L’intensità di carbonio mette in relazione le emissioni di gas serra con la quantità di carico trasportato e la distanza percorsa e il risultato sarà una valutazione dell’efficienza energetica delle navi con etichette (come nei grandi elettrodomestici) che vanno dalla lettera A alla E, dove A è la migliore ma “non per le condizioni della nave ma per come viene operata”.

A spiegarlo in questo podcast per SHIPPING ITALY sono l’ing. Andrea Cogliolo (Marine excellence centres senior director) e l’ing. Maria Garbarini (Ro-ro passenger ships manager) di Rina Services. “Durante la sosta in porto una nave emette senza percorrere miglia e dunque questa sosta operativa comporta un peggioramento dell’indice di efficienza energetica”. Idem dicasi se “una nave deve andare più veloce di un’altra per garantire un certo servizio”. Il risultato è che “dal prossimo mese di gennaio il mercato del trasporto marittimo andrà sicuramente più lento ma ci saranno navi meno toccate di altre” da queste novità.

Il cold ironing in banchina e interventi di retrofit sugli scafi saranno alcuni dei fattori competitivi che si riveleranno determinanti nel prossimo futuro…

Una nave classificata D per tre anni consecutivi, o E, è tenuta a presentare un piano d’azione correttivo che dimostri come verrà raggiunto l’indice ‘minimo’ richiesto (C o superiore).

Una nave che utilizza un combustibile a basse emissioni di carbonio ottiene chiaramente un punteggio più alto rispetto a una che utilizza combustibili fossili.

I requisiti per la certificazione Eexi e Cii entreranno in vigore dal 1° gennaio 2023, la prima rendicontazione annuale sarà completata nel 2023 e il primo rating verrà assegnato nel 2024.

L’Imo si riserva di esaminare l’efficacia dell’attuazione dei requisiti Cii ed Eexi al più tardi entro il 1° gennaio 2026 per attuare, se necessario, ulteriori modifiche.

Per conformarsi ai regolamenti Eexi e Cii, gli operatori navali devono puntare a un miglioramento continuo e le navi hanno (teoricamente) diverse opzioni per migliorare l’efficienza energetica e limitare le emissioni di carbonio, tra cui  la limitazione dei carichi dei motori e la riduzione della velocità, l’ottimizzazione delle rotte per ridurre i consumi, il passaggio a combustibili a basso contenuto di carbonio, l’adeguamento delle navi con nuovi combustibili o tecnologie ad alta efficienza energetica, la pulizia dello scafo per ridurre la resistenza aerodinamica da fouling e l’installazione di energia ausiliaria solare/eolica per i servizi a bordo.

Maria Garbarini e Andrea Cogliolo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)