• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

L’acciaio italiano del Nord Ovest fattura il 7% del totale nazionale

Rispetto al 2020, la crescita dei ricavi per le aziende dell’area è stata del 55%, a fronte di una media italiana del 62%

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
6 Dicembre 2022
Stampa
Coil in banchina – Arcelor Mittal – Ilva Genova 8674

La filiera dell’acciaio della Liguria e del Piemonte nel 2021 ha visto una crescita di fatturato, valore aggiunto ed Ebitda inferiore a quello della media nazionale. Lo ha rilevato siderweb nella sua analisi Bilanci d’Acciaio 2022, in cui la testata ha analizzato i conti di oltre 5mila imprese dell’acciaio (dalla produzione all’utilizzo).

In particolare, ha evidenziato lo studio, le 202 imprese del Nord-Ovest, l’11% del totale nazionale, nel 2021 hanno prodotto un fatturato di 5,821 miliardi di euro, equivalente solo al 7% del totale, con un fatturato medio di 28,5 milioni a fronte di una media italiana delle imprese di settore di 44 milioni. Rispetto al 2020 la crescita è stata del 55%, a fronte del 62% dell’Italia. Nel dettaglio, i segmenti di produzione e rottame sono risultati in linea con la popolazione nazionale, mentre distribuzione e centri servizio sono cresciuti di 20-25 punti in meno della media italiana.

Passando all’Ebitda, quello delle imprese del Nord Ovest è stato di 510 milioni di euro, rappresentando ora l’8,8% del fatturato (contro il 6,7% del 2020), mentre a livello nazionale l’incremento è stato dal 5,4 al 9,0%. I risultati migliori in termini relativi sono quelli di produzione e lavorazione delle lamiere.

Il reddito netto delle imprese invece è stato di 229 milioni di euro, ora al 3,9% del fatturato (contro una media nazionale del 4,5%).  Il valore aggiunto del Nord-Ovest (890 milioni di euro) è cresciuto del 61% rispetto al 2020, contro il 70% dell’Italia, con quindi una dinamica peggiore. Ad aumentare di meno sono stati in particolare i cluster di produzione, rottame e lavorazione lamiere, tendenza che vale come elemento negativo dal punto della redditività industriale. La redditività operativa complessiva (Roa) è stata del 7,7% (a livello nazionale del 7,0%), con risultati di molto migliori anche rispetto al 2019. Infine il rapporto di indebitamento complessivo del Nord-Ovest è passato da 2,0 nel 2019 a 1,8 nel 2021, avvicinandosi a quello medio nazionale (1,5).

“Anche se c’è stato un discreto calo – ha sottolineato Stefano Ferrari, responsabile dell’Ufficio Studi siderweb, i centri servizio sono fortemente indebitati rispetto alla media italiana. Il cluster del rottame è l’unico ad aver fatto registrare un incremento del debito”. È migliorata nel triennio la sostenibilità economica del debito “grazie alle marginalità. In prospettiva, però, potrebbero esserci problemi, a causa dell’aumento del costo del denaro”.

Guardando alla congiuntura, siderweb evidenzia un contesto difficile, con prezzi dell’acciaio in calo e settori utilizzatori in rallentamento, a eccezione di automotive e costruzioni. La produzione italiana di acciaio grezzo, secondo Federacciai, è scesa del 10,8% tra gennaio e ottobre 2022, mentre da giugno a oggi il calo è stato per quattro volte superiore al 10%.

Tra gennaio e agosto 2022 l’export italiano di acciaio (sulla base degli ultimi dati Istat disponibili, materie prime e tubi compresi) è calato del 4,2% su base tendenziale (12 milioni di tonnellate, circa 522mila tonnellate in meno), mentre l’import (20,5 milioni di tonnellate) nello stesso periodo è aumentato di circa 757mila tonnellate rispetto al corrispondente intervallo del 2021 (+3,8%). Il deficit commerciale è salito a 8,6 milioni di tonnellate.  Tuttavia,

sul mercato internazionale “l’onda negativa vissuta da fine maggio forse sta giungendo alla fine” ha spiegato Emanuele Norsa, analista di Kallanish e collaboratore siderweb, per il quale si potrebbe arrivare al 2023 con una situazione in miglioramento grazie a una stabilizzazione a livello internazionale e in particolare della Cina, che ha visto una leggera ripresa, soprattutto delle costruzioni.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)