• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Per Mediterranea di Navigazione ok al piano di risanamento del debito

L’accordo di ristrutturazione con illimity bank prevede un sostanziale rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale del gruppo nell’ambito di un piano di risanamento (l’ex art. 67 della Legge Fallimentare)

di Nicola Capuzzo
9 Dicembre 2022
Stampa
Sveva (mediterranea di navigazione)

Il gruppo armatoriale Mediterranea di Navigazione con sede a Ravenna e controllato dalla famiglia Cagnoni attraverso la holding Medimar srl, ha portato a termine con i propri creditori un accordo di ristrutturazione della propria esposizione debitoria che prevede un sostanziale rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale del gruppo nell’ambito di un piano di risanamento, attestato ai sensi dell’art. 56 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (l’ex art. 67 della Legge Fallimentare). I creditori finanziari sono stati assistiti da Giovanardi Studio Legale, mentre Mediterranea di Navigazione è stata affiancata dall’advisor finanziario KPMG e dallo Studio legale Chiomenti. L’esecuzione dell’accordo sarà seguita da Prelios Credit Agent.

Lo rivela BeBeez ricordando che tra i creditori finanziari del gruppo ci sono sia Illimity Bank sia il fondo illimity Credit & Corporate Turnaround (iCCT), specializzato nell’acquisto di crediti Utp (unlikely to pay) corporate dalle banche e nei rilanci aziendali. Nel 2021, infatti, il fondo aveva comprato dalle banche finanziatrici crediti a medio-lungo termine verso Mediterranea di Navigazione in cambio di quote del fondo, mentre illimity a sua volta aveva comprato  per cassa crediti dalle banche.

L’altro grande creditore finanziario, il gruppo di Hong Kong SC Lowy, era invece stato rimborsato nel corso del 2020 grazie alla vendita alla società olandese Anthony Veder della nave gasiera Excalibur al prezzo di circa 11 milioni di dollari. SC Lowy a sua volta aveva rilevato a sconto il credito da Bper Banca, proseguendo nella sua strategia di acquisto di crediti UTP nello shipping italiano iniziata nel 2018, quando aveva comprato in blocco da Mps 160 milioni di dollari di crediti verso Finaval, Four Jolly (joint venture fra Premuda e il Gruppo Messina), Perseveranza di Navigazione, Fertilia e Liberty di Navigazione.

Mediterranea di Navigazione, storica azienda armatrice fondata nel 1908, è oggi proprietaria di 9 navi, tra cui chimichiere, gasiere (etileniere), bitumiere e petroliere. Sempre Bebeez ricorda infine che l’azienda appare in difficoltà già da alcuni anni. Il bilancio 2019 si era chiuso con 49,6 milioni di euro di ricavi netti, ma un Ebit negativo per 60,3 milioni e una perdita netta di 62,2 milioni, a causa in particolare di svalutazioni per 44 milioni sul valore della flotta. Quella perdita si sommava ai 10,9 milioni di euro di perdita del 2018.  Poi le cose, con l’impatto della pandemia, certo non sono migliorate, sebbene il bilancio 2020 sia stato nel complesso migliore di quello del 2019, con ricavi netti per 44,4 milioni, un ebit ancora negativo ma solo per 8,5 milioni e una perdita netta di 6,4 milioni, a fronte di un debito finanziario netto di 100,7 milioni dai 117,5 milioni del 2019 e di un patrimonio netto negativo per 46 milioni (dai – 52,5 milioni dell’anno prima).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

La banca illimity in supporto anche dell’armatore Cagnoni (Mediterranea di Navigazione)

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)