• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Altre due istanze per la nuova Zes di Taranto

Avanzate da Vestas Blades e Termocentro richieste per concessioni di durata decennale

di Nicola Capuzzo
9 Gennaio 2023
Stampa
Porto di Taranto

Agli atti della AdSP del Mar Ionio risultano altre due istanze per l’avvio di attività nell’area della Zes Ionica, nonché nella Zona Franca Doganale del porto di Taranto, oltre a quella già avanzata da Progetto Internazionale 39 Srl di cui si è saputo lo scorso novembre.

Una prima richiesta, in competizione proprio con quella della società italo-cinese, è arrivata da Vestas Blades Italia Srl, che nell’area della Piattaforma Logistica intende avviare “attività di stoccaggio e trasporto di prodotti finiti, semilavorati e materie prime relativamente al ciclo produttivo delle “pale eoliche” e chiede a questo scopo una concessione di durata decennale. Fa capo invece a Termocentro Srl di Matera la seconda istanza. La società, che pure ha avanzato una richiesta per una concessione decennale, prevede invece di insediare nell’area portuale di Taranto un deposito logistico “per la distribuzione su scala nazionale ed internazionale di prodotti impiegati per la costruzione di acquedotti e fognature”. La superficie interessata, con una estensione di circa 20.000 metri quadrati sui 57mila della porzione identificata come Pro-1, corrispondono, secondo quanto riferisce il Corriere di Taranto, a una parte dell’area ex Soico.

Ulteriori istanze per la Zes, secondo quanto ricorda la testata, sono state presentate nel corso del 2022 Recopal Puglia Srl, che lo scorso luglio ha richiesto una concessione decennale per un’area portuale di 34.000 metri quadrati su cui insediare opificio per la produzione di imballaggi di legno da scarti e un impianto fotovoltaico e da Greentouch Srl, che ha chiesto il rilascio di una concessione demaniale marittima della durata di 50 anni per l’occupazione e uso di un’area portuale di circa mq. 25.300 per la realizzazione di una bioraffineria nel porto di Taranto.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)