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Marine Medical Service si prepara a prendere il largo

La società di servizi sanitari si rivolge soprattutto alle compagnie crocieristiche e, dopo anni di grande attività causata del Covid, è pronta ora a strutturarsi per crescere ancora sul mercato

di Nicola Capuzzo
26 Gennaio 2023
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Marine Medical Service, società di servizi sanitari nata nel pieno dell’emergenza pandemica Sars Cov-19 su richiesta di alcuni operatori del settore crocieristico per supportare i propri membri di equipaggio, nel 2023 si prepara al primo anno d’attività non condizionato (in positivo) dall’emergenza sanitaria che ha colpito tutto il mondo, Italia compresa.

La percezione della mancanza di un interlocutore ben definito e affidabile, in grado di supportare le compagnie di crociera nella complicata gestione dell’emergenza pandemica (sia a bordo che durante i viaggi a terra dell’equipaggio), ha convinto uno dei soci fondatori di Mms, un medico, ovvero Alfredo Andreis, a creare un’organizzazione di servizi sanitari presente già oggi in quasi tutti i maggiori porti d’Italia.

Lo scopo principale di Marine Medical Service è quello di supportare le compagnie di navigazione nell’organizzazione di tutte le attività sanitarie riguardanti la gestione ordinaria e di emergenza della popolazione a bordo, sia essa composta da membri dell’equipaggio, passeggeri, tecnici o visitatori.

Con un lungo trascorso professionale come dottore ospedaliero e a seguire medico di bordo prima sulle navi di Costa Crociere, poi di Royal Caribbean Cruises, fino ad arrivare a guidare il Carnival medical department ad Amburgo,  Andreis a SHIPPING ITALY spiega che “i medical center esistono un po’ in tutte le grandi compagnie di navigazione ma ormai da qualche anno sia le agenzie marittime che le stesse società armatoriali si sono accorte che la gestione medica, soprattutto delle grandi navi passeggeri di ultima generazione, richiede un’esternalizzazione del servizio e per questo è nata Marine Medical Service”.

Le sedi principali dell’azienda sono a Perugia, a Bologna e a Civitavecchia ma l’attività si svolge praticamente in quasi tutti i maggiori scali del Paese dove ormeggiano le navi da crociera (anche se l’azienda lavora anche con traghetti e navi da carico), ovvero Civitavecchia, Genova, Livorno, Venezia, Napoli e in altri porti maggiori.

Nel raccontare il proprio excursus professionale e la nascita di Marine Medical Service, Andreis ricorda che suo padre “fu medico di bordo nel periodo d’oro. Lavorava con la Società Italiana di Navigazione, Michelangelo e Raffaello furono alcune delle sue navi e fu lui a gettare il sassolino nella mia fantasia con i suoi racconti di altri tempi. Ho iniziato a navigare on spot – prosegue – sulla gloriosa compagnia Adriatica di Navigazione all’inizio degli anni 2000 e conservo ancora bellissimi ricordi su quei traghetti per l’Albania. Il medico di bordo è diventato la mia principale occupazione nel 2009; ho lavorato con Royal Caribbean prima di passare con Costa sia a bordo (anche della Concordia) che successivamente ad Amburgo”.

Il fondatore e vertice sanitario di Marine Medical Service tiene a sottolineare che “per  fare bene questo lavoro è fondamentale la sinergia tra noi e l’agenzia marittima per poter interpretare appieno le esigenze e i servizi richiesti nell’interesse dell’armatore”.

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Alfredo Andreis

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