• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Spedizioni

“Transit time ancora troppo lunghi per l’export italiano di ortofrutta nei paesi emergenti”

Ne ha parlato l’amministratore delegato di Dcs Tramaco Riccardo Martini, che ha anche annunciato l’apertura di una filiale della società in Polonia

di Redazione SHIPPING ITALY
15 Febbraio 2023
Stampa
PENTAX Image

L’export, italiano e non, di prodotti ortofrutticoli sta attraversando una fase di cambiamento, dopo gli anni della pandemia. A indicare alcune tendenze è stato l’amministratore delegato di Dcs Tramaco – realtà specializzata nella movimentazione di prodotti deperibili – Riccardo Martini, in un’intervista al giornale specializzato Italfruit.net.

Se la produzione italiana sta mostrando segnali di vitalità, la gestione logistica delle stesse merci sta variando anche per il sopravvenire di fattori esterni, come per l’Egitto la svalutazione della moneta locale che sta facendo venire meno il ruolo del paese come primo mercato di sbocco delle mele italiane. I flussi, secondo il manager, si stanno quindi reindirizzando verso i paesi dell’America Centrale e Meridionale, del Golfo Persico, verso India e Far East, in una riconfigurazione geografica che Martini ha detto comunque di vedere come un “segnale incoraggiante per il futuro”.

Il trasporto marittimo, secondo il numero uno di Dcs Tramaco, è ora più in grado rispetto agli anni scorsi di servire questi traffici – considerato che almeno in Italia la disponibilità di navi e di container reefer è tornata alla normalità – ma a penalizzare la produzione tricolore sono ancora i transit time, ancora troppo lunghi in particolare per destinazioni emergenti quali l’Oriente e il cosiddetto Upper gulf, in particolare rispetto a quelli di cui godono paesi competitor come Spagna, Grecia e Turchia. In questo senso anche Imo 2023 (con la riduzione della velocità navi delle compagnie come strategia per rientrare nei limiti degli indici) non aiuta.

Martini infine ha indicato come “fortemente improbabile” la possibilità di trasferire su ferrovia parte dei traffici destinati all’export, sia perché “quasi nessuna” azienda produttrice di ortofrutta è dotata di raccordo ferroviario, sia perché “un sistema efficace ed economico per fornire energia ai generatori dei container frigo non è attualmente disponibile sulla rete ferroviaria italiana”.

Passando infine a parlare specificamente di Dcs Tramaco, il suo amministratore delegato ha descritto il 2022 come un anno buono, con volumi e ricavi in crescita per tutte le controllate, in particolare Tramaco Ravenna, quella di Koper e il Venice green Terminal, annunciando infine – a riprova anche dell’ottimismo dell’azienda verso il futuro – l’apertura nei giorni scorsi in Polonia della filiale Dcs Tramaco Polska.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)