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I vettori marittimi vogliono raggiungere il 100% di polizze di carico elettroniche entro il 2030

L’impegno è stato assunto dalle shipping line aderenti alla Digital Container Shipping Association; ogni anno vengono emesse circa 45 milioni di polizze

di Redazione SHIPPING ITALY
16 Febbraio 2023
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La Digital Container Shipping Association (Dcsa) ha annunciato che i suoi nove vettori marittimi oceanici si sono impegnati ad adottare e utilizzare una polizza di carico elettronica (eBL). Secondo la Dcsa, l’abbandono del trasferimento di polizze di carico cartacee potrebbe far risparmiare 6,5 miliardi di dollari di costi diretti e consentire una crescita del commercio globale di 30-40 miliardi di dollari all’anno, trasformando al contempo l’esperienza del cliente e aumentando la sostenibilità del settore.

Fondata nel 2019, Dcsa è un gruppo neutrale e senza scopo di lucro fondato dai principali vettori oceanici per creare standard informatici comuni nel settore del trasporto marittimo di container, al fine di aumentare l’efficienza per le compagnie di navigazione e i loro clienti. Tra i suoi membri figurano Msc, Maersk, Cma Cgm, Hapag-Lloyd, One, Evergreen, Yang Ming, Hmm e Zim.

La polizza di carico è uno dei documenti commerciali più importanti nel trasporto marittimo di container, in quanto funge da documento di proprietà, da ricevuta per le merci spedite e da registrazione dei termini e delle condizioni di trasporto concordate. I vettori marittimi emettono circa 45 milioni di polizze di carico all’anno, la maggior parte delle quali sono cartacee. Nel 2021, solo l’1,2% di esse erano elettroniche.

Con l’annuncio di oggi, i vettori aderenti a Dcsa si impegnano a convertire in digitale il 50% delle polizze di carico originali entro cinque anni e il 100% entro il 2030.

La Dcsa afferma che l’uso di polizze di carico elettroniche non solo contribuirà a trasformare l’esperienza del cliente, ma anche a migliorare la sostenibilità e ad accelerare la digitalizzazione del trasporto marittimo.

Secondo Soren Toft, amministartore delegato di Mediterranean Shipping Company, “il nostro settore ha bisogno di accelerare la digitalizzazione per contribuire a rendere il trasporto marittimo più efficiente, più sicuro e un’esperienza migliore per i nostri clienti. Oltre a questi benefici, il passaggio al 100% di eBL contribuirà al raggiungimento dei nostri obiettivi climatici, in quanto ci muoviamo verso il 2050 a zero emissioni”.

Di “passo importante nel cammino verso la creazione di uno standard digitale di uno dei componenti più costosi e problematici dell’industria navale” ha parlato Vincent Clerc, a.d. di A.P. Moller-Maersk. “Una polizza di carico completamente digitalizzata consente un’esperienza del cliente più fluida lungo tutta la catena di fornitura e, a sua volta, contribuirà a democratizzare il commercio e a ridurre tempi e costi per tutte le parti coinvolte. La necessità di digitalizzazione della logistica è urgente e il settore deve accelerare il processo”.

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