• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Barbazza dice no ai riempimenti e agli ampliamenti del porto di Genova verso Ponente

Il presidente del Municipio VII Ponente Genova si oppone alle ipotesi di estendere il terminal container di fronte a Pra’, di trasferire le navi cisterna su una nuova diga e ricollocare le riparazioni navali a Sestri Ponente

di Redazione SHIPPING ITALY
20 Marzo 2023
Stampa

Contributo a cura di Guido Barbazza *

* presidente Municipio VII Ponente Genova

 

Il bozzetto di ipotetico Piano Regolatore Portuale per il Porto di Pra’ pubblicato nei giorni scorsi (da SHIPPING ITALY) ha riportato con brutale violenza alla memoria il disastro ambientale e sociale di poche decine di anni fa generato dalla sua costruzione.

La sparizione, sotto una insana discarica, di uno specchio acqueo cristallino e pescoso, di oltre tre chilometri di bellissima spiaggia, degli stabilimenti balneari, dei cantieri navali centenari, dei pescatori e delle loro lampare. Lo sconvolgimento di un’intera comunità violentata nell’identità, nell’essenza, negli interessi, con enormi danni per la svalutazione degli immobili, per la chiusura degli alberghi, dei ristoranti, dei negozi.

E poi la fatica immane per i Cittadini di dover combattere per decenni per la Fascia di Rispetto e per il POR Pra’ Marina, “compensazioni” arrivate tardi e male, e comunque a coprire solo in parte le necessità. E infine, una volta che il porto ha cominciato a funzionare davvero, a subire il pesante inquinamento atmosferico ed acustico di una infrastruttura ottusamente concepita troppo vicina alle abitazioni, in tempi in cui paesi sicuramente più attenti alla qualità della vita dei propri cittadini realizzavano opere di ben altro stile.

E’ perciò triste e sconcertante vedere, nel momento in cui si potrebbe, con intelligenza, buon senso, condivisione, attenzione alle persone e all’ambiente oltre che alla portualità, suturare e cicatrizzare una volta per tutte la ferita ancora aperta e sanguinante, una proposta inqualificabile che, giocando sul “non si andrà a ponente del Rio San Giuliano” vorrebbe aggiungere un ulteriore pesante “carico portuale” portandolo ad una concentrazione di intensità immane, sempre e solo sullo stesso martoriato litorale di Pra’, ed in particolare su quello del Sestiere di Palmaro.

Schiacciando la spiaggia di Voltri in una morsa mortale. Portando navi petroliere davanti alle abitazioni e alle ville di Pegli Lido. E, “dulcis in fundo”, portando a Multedo le “riparazioni navali”, da anni oggetto di proteste da parte dei quartieri del centro genovese che le fronteggiano e le vorrebbero allontanate, secondo una iniqua visione di trasferire servitù, negatività ed attività inquinanti nel Ponente, peggiorando ulteriormente una situazione già molto critica.

Pertanto è per me un dovere morale, in qualità di Cittadino, prima ancora che di Presidente del Municipio, esternare la mia totale contrarietà all’ipotesi pubblicata, che proietta anche luci fosche ed ulteriormente preoccupanti sulla triste e sconcertante vicenda dei “cassoni”, rinnovando ulteriormente la richiesta del Municipio di non realizzare il cantiere prospettato nel Bacino Portuale di Pra’, di fronte a Pegli Lido, selezionando altri siti più opportuni e lontani dalle zone abitate e ad alta frequentazione, peraltro disponibili.

E, prima anche solo di immaginare alcun tipo di intervento sulla piattaforma portuale, per giustizia e “par condicio cittadina”, prolungare subito dune e ciclo-pedonale lungo tutto il lato di levante del Sesto Modulo ed estendere il Canale di Calma e la Fascia di Rispetto fino al Rio San Giuliano, realizzando così il “Porto Isola”, “Waterfront di Ponente”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Ecco il nuovo porto di Genova disegnato dal sindaco-commissario

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version