• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Per Feport gli aiuti di Stato nel terminalismo portuale sono positivi

L’associazione saluta il ritocco della Commissione Europea alla General Block Exemption Regulation, che inserisce gli investimenti pubblici per infrastrutture di ricarica energetica portuale fra quelli esenti da obbligo di notifica

di Redazione SHIPPING ITALY
21 Marzo 2023
Stampa
FEPORT_sideIm_009

Feport, l’associazione europea dei terminalisti portuali, ha salutato con favore le modifiche introdotte pochi giorni fa dalla Commissione Europea alla General Block Exemption Regulation (Gber), la norma che disciplina le esenzioni per categoria alle norme unionali in materia di aiuti di Stato (nel cui novero rientra la possibilità per le compagnie armatoriali, vituperata da Feport, di evitare le restrizioni applicate ai consorzi fra vettori marittimi).

Secondo quanto spiegato dall’associazione, il regolamento continuerà a rendere esenti dall’obbligo di notifica gli investimenti pubblici fino a 150 milioni di euro nei porti marittimi, ma l’emendamento farà sì che nella definizione di “infrastruttura portuale” vengano ricomprese esplicitamente le infrastrutture di rifornimento e ricarica ecologica nei porti che riforniscono tutte le modalità di trasporto e le apparecchiature terminali mobili.

“Il sostegno governativo all’introduzione di infrastrutture di rifornimento e ricarica verdi nei porti è fondamentale per garantire il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di fornitura di energia elettrica a terra all’ormeggio previsti dal prossimo regolamento sulle infrastrutture per i combustibili alternativi. La creazione di un ambiente favorevole alla decarbonizzazione delle navi e dei modi di trasporto dell’entroterra è importante anche in considerazione della necessità di ridurre l’inquinamento atmosferico nei porti” ha scritto Feport in una nota: “Inoltre, è molto positivo notare che il regolamento generale di esenzione per categoria modificato ora esenta esplicitamente gli aiuti per le infrastrutture di rifornimento e di ricarica delle apparecchiature terminali mobili. Gli aiuti per tali infrastrutture sono fondamentali per accelerare la decarbonizzazione delle operazioni di movimentazione dei carichi e contribuiranno alla posizione competitiva degli operatori dei terminal nell’Ue”.

Feport accoglie inoltre con favore “anche l’emendamento 2023 che include la chiara definizione di infrastruttura di rifornimento e ricarica che ribadisce che essa fa parte delle infrastrutture portuali, il che significa che l’ente di gestione del porto, come definito nell’articolo 2(5) del Regolamento sui Servizi Portuali, rimane la parte responsabile della gestione e dell’amministrazione di questa infrastruttura. Feport sottolinea la necessità che i negoziatori, nell’ambito dei negoziati a tre in corso sul Regolamento sulle Infrastrutture per i Combustibili Alternativi (Afir), tengano conto delle definizioni fornite nel Regolamento sui Servizi Portuali e ribadite nell’emendamento 2023 al Gber”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)