• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Approvato il progetto preliminare del nuovo terminal container di Montesyndial a Marghera

Il primo stralcio da completare entro il 2026 comprenderà l’arretramento di 35 metri lungo i circa 1.600 metri di sponda del canale industriale ovest e la realizzazione di una banchina operativa di circa 1.400 metri

di Redazione SHIPPING ITALY
19 Luglio 2023
Stampa

Per festeggiare il primo annivesario da commissario alla realizzazione del terminal container di Montesyndial, Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell’Autorità di sistema portuale di Venezia (nella cui documentazione pianificatoria l’opera è inserita), ha decretato nei giorni scorsi l’approvazione del progetto preliminare.

L’approvazione segue il parere positivo espresso già più di quattro anni fa dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ma è solo nell’aprile scorso che il Comitato Tecnico Regionale per la Valutazione di impatto ambientale “si è espresso – si legge nel decreto commissariale – con voto unanime favorevole in relazione all’istanza formulata dall’Adsp per l’aggiornamento e il riesame del progetto preliminare, con riguardo alla sola realizzazione del terminal onshore” (l’opera era stata originariamente pensata come terminale di terra della piattaforma offshore cosiddetta Voops fortemente voluta dall’ex presidente Paolo Costa).

Dopodiché pochi giorni dopo la Commissione tecnica del Ministero dell’Ambiente si è espressa favorevolmente in relazione all’istanza di aggiornamento del parere rilasciato 10 anni fa, “confermando la sussistenza della compatibilità ambientale per la componente onshore anche in caso di realizzazione indipendente, separata e con tempistiche differenti della piattaforma d’altura”.

A questo punto, considerato che “l’intera area Montesyndial è stata ridefinita in un unico lotto di euro 428.000.000 (FASE A – 1° LOTTO), da realizzarsi in tre stralci” e che “tali stralci potranno essere realizzati anche separatamente sulla base delle esigenze tecnico-portuali e delle disponibilità finanziarie”, l’Adsp ha provveduto all’approvazione del progetto preliminare alla luce di una copertura che oggi ammonta a 183 milioni di euro (di cui 35 rinvenienti dal fondo complementare al Pnrr), dando corso alle successive fasi di progettazione e subordinando “l’approvazione dei progetti per il 1°, 2° e 3° stralcio, componenti il progetto complessivo dell’intervento, alla disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per la realizzazione di ciascuno di tali stralci”, con la possibilità che ad esse contribuiscano “altri operatori economici in regime di partenariato o l’assunzione di una quota di investimenti da parte dei futuri soggetti concessionari delle infrastrutture da realizzare”.

Per certo, considerato il finanziamento Pnrr, partirà il primo stralcio, “da completare – ha spiegato una nota dell’ente – entro il 2026: comprenderà l’arretramento di 35 metri lungo i circa 1.600 metri di sponda del canale industriale ovest e la realizzazione di una banchina operativa di circa 1.400 metri. Al termine dei lavori, il canale avrà un’ampiezza di 190 metri, dimensione che garantirà piena sicurezza e accessibilità nautica”.

In particolare “il nuovo terminal contenitori consentirà una crescita complessiva del traffico portuale (il potenziale impatto dell’opera è stimabile in 1 milione di TEU/anno) e un ridisegno complessivo del porto razionalizzando la geografia concessoria e funzionale di Porto Marghera, la viabilità merci in entrata e uscita dall’area e l’implementazione di corridoi e piattaforme logistiche volte a diminuire le esternalità negative connesse al traffico portuale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

I primi speaker e gli sponsor già saliti a bordo del Business Meeting di SHIPPING ITALY sui container

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version