• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Fermo dell’autotrasporto nei porti siciliani contro i mancati fondi per il Marebonus

Saranno interessati i porti di Palermo, Catania, Messina e Termini Imerese. Secondo Bella (Aitras – Fai Sicilia) il trasporto combinato strada-mare senza contributo all’intermodalità risulta essere economicamente insostenibile

di Redazione SHIPPING ITALY
19 Luglio 2023
Stampa

L’autotrasporto in Sicilia si ferma a partire dal 4 agosto per protestare contro i fondi per il Marebonus “che non ci sono più”.

Ad annunciare la protesta è stato il segretario di Fai Sicilia, Salvatore Bella, che ha parlato di “Situazione insostenibile per gli autotrasportatori siciliani che utilizzano le autostrade del mare. Dopo lo stanziamento dei fondi per il 2022 per il Marebonus (msiura di stimol al trasporto combinato stada – mare, ndr) abbiamo assistito alla marcia indietro del Ministero dei Trasporti che non ha provveduto a emanare gli atti conseguenti, facendo di fatto perdere le somme. Per il 2023 avevamo solo promesse dal Ministro Salvini che ad oggi non si sono concretizzate”.

Con il risulttao che “gli autotrasportatori siciliani si ritrovano nuovamente a fare su e giù per lo stivale con il tutto-strada in quanto il trasporto combinato strada-mare privo di contributo risulta essere economicamente insostenibile. Le imprese che avevano fatto importanti investimenti puntando sul trasporto combinato sono state lasciate al loro destino”.

Gli autotrasportatori siciliani, soprattutto quelli legati alla filiera ortofrutticola, non hanno alternative al tutto-strada considerando che non esistono collegamenti ferroviari: “Questo significa anche che si sono riversati sulle strade migliaia di tir che non hanno la possibilità di osservare le ore di riposo in aree di sosta attrezzate in quanto inesistenti, che devono percorrere lunghi kilometri su strade non idonee e prive di corsie di emergenza, per non parlare dell’imbuto Stretto di Messina dove gli autotrasportatori sono costretti a lunghe attese” aggiunge il vertice della Fai.

Secondo Salvatore Bella “più volte la Consulta regionale per l’autotrasporto ha chiesto un incontro con il Ministro Salvini senza alcun riscontro. Il problema è stato sottoposto anche al nuovo Assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità On. Aricò, ma dopo 2 mesi anche su questo fronte nessun riscontro. Non ci rimane pertanto che proclamare il fermo dei trasporti in tutta la regione a partire della mezzanotte del 4 Agosto fino al 8 Agosto. Saranno interessati dal fermo i porti di Palermo, Catania, Messina e Termini Imerese con punti di sensibilizzazione e presidi permanenti”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version