• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Accordo fra Commissario straordinario e Provveditorato per i dragaggi in Laguna

In assenza del Piano morfologico, Fulvio Lino Di Blasio e l’organo del Mit definiscono il percorso per la realizzazione di un unico sito di conferimento

di Redazione SHIPPING ITALY
13 Settembre 2023
Stampa
Conca di navigazione a Malamocco – Venezia

Dopo le frizioni con l’Autorità Anticorruzione, che aveva stigmatizzato l’intenzione dell’Autorità di sistema portuale di Venezia di continuare a utilizzare l’isola di Tresse 3 per conferirvi i fanghi di dragaggio, il presidente Fulvio Lino Di Blasio ha superato l’ostacolo con un accordo appena sottoscritto con il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche del Veneto. Lo ha fatto agendo nelle duplici vesti commissariali (per le crociere e per la realizzazione del terminal Montesyndial), presumibilmente per attingere alle risorse a disposizione del primo dei due incarichi straordinari.

L’iniziativa nasce dal fatto che Adsp, Commissari e Provveditorato sono in perdurante attesa del Piano morfologico e ambientale, il documento che deve individuare i siti lagunari in cui è possibile conferire i sedimenti provenienti dai dragaggi e non riutilizzabili in Laguna. In questa vacatio (causa primaria delle iniziative che hanno indotto l’intervento di Anac), come raccontato da SHIPPING ITALY, il Decreto infrastrutture conferì al commissario la possibilità di ovviarvi. Da qui l’accordo col Provveditorato.

Il cui oggetto è “l’attuazione di un programma consistente nella localizzazione, progettazione e realizzazione di un unico sito di conferimento per sedimenti non utilizzabili nell’ambito del recupero morfologico della Laguna di Venezia, nonché la sua successiva gestione, da attuarsi ove necessario anche per stralci funzionali”. In tale sito saranno conferiti “i sedimenti provenienti dall’escavo dei canali di grande navigazione (fra cui Malamocco e Vittorio Emanuele III, ndr), dei canali lagunari, dei rii interni e dagli interventi di manutenzione necessari all’attivazione funzionale delle barriere del Sistema Mose”.

Malgrado, si legge ancora nel documento, il Provveditorato abbia “già predisposto gli atti tecnici di indirizzo alla progettazione per l’individuazione del sito di conferimento, allegati al presente Accordo per farne parte integrante”, tali documenti non sono al momento ancora pubblicamente disponibili (“relazione illustrativa; documentazione fotografica; stima di massima; relazione archeologica preliminare; elaborati grafici”) per cui l’ubicazione proposta resta al momento ancora ignota, così come i tempi e “la quantità definitiva (di fanghi conferibili, ndr), ai fini del dimensionamento del sito di conferimento, sarà fissata solo in sede di progettazione di fattibilità tecnica ed economica”. Un’apposita conferenza stampa nei prossimi giorni fornirà dettagli e risposte in proposito.

Ad oggi quel che si sa è che si prevede che il sito possa ospitare (a pagamento) conferimenti anche di amministrazioni terze, il fatto che l’area è in territorio demaniale ma non portuale (dato che si prevede la gratuita disponibilità per il Commissario), che si procederà con evidenza pubblica per selezionare realizzatore e gestore del sito.

Prima di ciò, però, si provvederà alla “predisposizione della documentazione tecnica ed amministrativa e successivo affidamento ed esecuzione del servizio per la redazione, per l’intero sito, del Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte), integrato con lo Studio di Impatto Ambientale (Sia)”, dopodiché si passerà all’espletamento delle procedure autorizzative, anche ambientali, fatti salvi i poteri commissariali a norma delle vigenti disposizioni”. Una precisazione, quest’ultima, ribadita nell’accordo, laddove si fanno “salvi i poteri derogatori attribuiti al Commissario Crociere Venezia” anche in relazione “allo espletamento delle procedure di valutazione di impatto ambientale”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Screenshot 2026-06-26 161135
Bankitalia: stabile l’incidenza del costo del trasporto sulle esportazioni (2,6%)
L’indagine annuale dell’istituto registra la forte crescita nel segmento dei ro-ro (+27,8%)
  • Bankitalia
  • indagine costi trasporto
  • indagine costi trasporto 2026
2
Market report
27 Giugno 2026
MSC Sola al Psa Sech di Genova (1)
Msc torna a gestire oltre un terzo (34,1%) dei traffici container da e per l’Italia
In risalita, secondo Bankitalia, anche Maersk (15,8%), mentre cresce la concentrazione del mercato
  • Banca d'Italia
  • Bankitalia
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
2
Market report
26 Giugno 2026
pexels-atmadeep-das-1776637129-28247165
Allarme Bimco e Ics sulla carenza di ufficiali: “Ne mancheranno oltre 113mila”
Secondo le due associazioni servono investimenti pubblici in formazione per affrontare questa criticità
  • Bimco
  • Ics
  • marittimi
  • ufficiali
2
Market report
26 Giugno 2026
Incrocio fra navi portacontainer
Netto aumento (1.478) di container persi in mare nel 2025
Secondo il World Shipping Council, il 43% dei box è scomparso durante un singolo incidente
  • container persi in mare
  • World Shipping Council
1
Market report
26 Giugno 2026
Esercitazione Marina Militare – Assarmatori – Ignazio Messina & C.
I numeri delle assicurazioni marittime migliorano ma il Golfo Persico aumenta premi e incertezze
Secondo il Safety and Shipping Review di Allianz bloccate dentro lo Stretto di Hormuz ci sono 1.150 navi per un…
  • Allianz
  • assicurazioni marittime
  • Golfo Persico
  • Safety and Shipping Review
  • Stretto di Hormuz
4
Market report
25 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)