• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

“Quale che sia la riforma, lavoro regolato e articolo 17 restino centrali nei porti”

Convocato a Genova, il Coordinamento nazionale Filt Cgil delle Compagnie Uniche lancia messaggi a Governo e Parlamento

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Ottobre 2023
Stampa

Genova – “Siamo in attesa di un testo, perché finora non ne abbiamo avuto segni, nemmeno a latere della audizioni che abbiamo recentemente svolto celle competenti commissioni parlamentari”.

A parlare è Amedeo d’Alessio, segretario nazionale della Filt Cgil, intervenuto a Genova in occasione del Coordinamento nazionale Filt Cgil delle Compagnie Uniche dei Porti italiani, un’iniziativa presa dal sindacato per “fare il punto sull’organizzazione del lavoro nei porti” (con focus in particolare sgli articoli 17, i fornitori di manodopera temporanea), in vista anche della riforma normativa da più parti ventilata: “Al momento rimbalzano come è noto diverse ipotesi, per lo più relativi agli assetti di governance. Pur non vedendo la necessità di un modello spagnolo, che pare fra i più in auge, non abbiamo preclusioni. Ma, oltre a chiedere al Governo le motivazioni alla base del cambiamento di una struttura normativa che per quasi 30 anni ha garantito la produttività del comparto e la tutela dei lavoratori, vorremmo ribadire alcuni punti fermi per la Filt: la natura di enti pubblici non economici delle Adsp e la preservazione della definizione di un mercato del lavoro regolato, da affrontare in un quadro di maggiore armonizzazione nazionale” ha spiegato d’Alessio.

Ad affiancare il rappresentante nazionale, focalizzandosi su quest’ultimo punto, è stato il segretario generale della Filt di Genova Enrico Poggi, ospite di un’iniziativa che ha visto approdare nel capoluogo ligure rappresentanti degli articoli 17 da ogni angolo d’Italia (da Trieste a Gioia Tauro, da Ravenna a Napoli, con diverse partecipazioni anche da remoto): “Sarebbe importante che nella riforma si parlasse anche di lavoro, non relegando il tema al solo Ccnl, perché gli argomenti non mancano. Dalla sicurezza alla definizione di lavoro usurante e di strumenti di accompagnamento all’esodo – riferimento non casuale al relativo fondo, elaborato nell’ultimo rinnovo contrattuale ma non ancora attivato – che evitino che dei sessantasettenni si trovino a manovrare gru in banchina come facevano a 20 anni. Che la politica si occupi di portualità anche in questo senso non può che trovarci favorevoli”.

Anche la scelta di Genova, primo porto italiano e sede della più grande compagnia portuale del paese, non è casuale per la Filt: “L’articolo 17 è e deve restare centrale, è un modello che va rafforzato e tutelato rispetto agli aggiramenti verificatisi negli anni. E qui si sono affinati strumenti come il comma 15bis (che consente l’intervento delle Autorità portuali in caso di problematiche finanziarie delle compagnie) che andrebbero resi applicabili uniformemente in tutti i porti. Ma il discorso vale anche per altri aspetti del lavoro portuale, penso in particolare all’autoproduzione, che qui siamo riusciti ad arginare, a differenza di altri scali dove l’assenza di un decreto attuativo crea l’humus ideale per violare la volontà del legislatore” ha aggiunto Poggi.

In attesa di un testo normativo, quindi, Filt Cgil non ha elaborato una proposta compiuta di ritocco all’articolo di 17, anche se qualche spiraglio filtra, sia relativo all’elaborazione di “meccanismi correttivi che tutelino le compagnie in periodi, come l’attuale, di bruschi cali di traffico rispetto alle previsioni”, sia “un’estensione antinflazione dell’articolo 199 del Decreto rilancio che tutelava le entrate die 17 dagli effetti della pandemia”.

Celebrato, prima dell’incontro, un ricordo dello storico sindacalista Gianfranco Angusti, fra i principali attori dell’elaborazione del primo contratto unico dei porti, recentemente scomparso. Due targhe (una dalla segreteria nazionale, l’altra dalla rappresentanza Filt di Gioia Tauro, “nel cui porto neonato Angusti portò la cultura del sindacato”) sono state donate alla famiglia e parole di cordoglio e sentita ammirazione per un “combattente” e un “maestro” sono state espresse da molti colleghi.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version