• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Decreto ‘Rinnovo flotte’: Confitarma insiste per aprire ai cantieri navali extra-Ue

L’associazione in pressing affinchè il Governo intervenga per rimuovere il vincolo geografico alla costruzione e refitting delle navi nonché per innalzare le aliquote di incentivazione e posticipare il termine attualmente previsto al 2026 per la conclusione degli interventi”.

di Redazione SHIPPING ITALY
19 Dicembre 2023
Stampa
Polferries nuovo traghetto – Cantiere Navale Visentini

“Aprire la possibltà di costruire naviglio in cantieri extra-europei per evitare disparità e fungere da volano per l’intero armamento”. Questo il nuovo appello lanciato dalla Confederazione Italiana Armatori a proposito del cosiddetto decreto ‘Rinnovo flotte’ in larghissima parte finora inutilizzato nonostante metà delle risorse stanziate fossero state assegnate ai nuovi progetti presentati.

“Le risorse stanziate per il rinnovo e refitting della flotta potrebbero diventare un volano di sviluppo importante ma occorre rimuovere il vincolo all’utilizzo dei soli cantieri europei perché, di fatto, esclude gran parte della flotta operata dalle imprese nazionali” sottolinea infatti Confitarma, aggiungendo che “il primo decreto non ha raggiunto i risultati sperati perché conteneva requisiti escludenti, in primis il vincolo geografico alla costruzione, al refitting e all’utilizzo della flotta, che nessun altro Paese europeo aveva adottato nei rispettivi provvedimenti di incentivazione al rinnovo delle flotte”.

L’associazione degli armatori ricorda che il Decreto-legge 59/2021 ha stanziato a favore dell’armamento importanti risorse per le cosiddette ‘navi verdi’ per perseguire l’obiettivo della ‘protezione ambientale’, come specificato chiaramente dalla Commissione UE nella Decisione C/2022/8247 di autorizzazione della misura. “Le imprese di navigazione nazionali sono fortemente intenzionate a cogliere questa importante occasione ma la maggioranza di esse non può accedere all’incentivo in quanto i cantieri europei da tempo non costruiscono le tipologie di naviglio richieste dal mercato” lamenta Confitarma. Che poi prosegue dicendo: “L’amministrazione competente sta affrontando la materia con grande competenza e attenzione, coinvolgendo e ascoltando costantemente gli stakeholder. Auspichiamo che il Governo colga l’opportunità di dare una svolta concreta a uno strumento che può rappresentare, davvero, un volano per la transizione green della flotta con ricadute importanti per il Paese e l’occupazione”.

Confitarma, “che rappresenta il 70% della flotta italiana, chiede quindi al Governo di intervenire per rimuovere il vincolo geografico alla costruzione e refitting delle navi nonché per innalzare le aliquote di incentivazione fino ai massimali previsti dalle linee guida europee (CEEAG e GBER) e posticipare il termine attualmente previsto al 2026 per la conclusione degli interventi”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)