• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Export e import italiano extra Ue in flessione a gennaio 2024

La contrazione delle vendite estere è dell’1,2% su base annua e del 4,5% rispetto allo scorso dicembre

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
29 Febbraio 2024
Stampa
La Spezia Container Terminal (2)

A gennaio le esportazioni extra Ue italiane hanno vissuto un calo anno su anno dell’1,2% (dopo il -7,0% di dicembre 2023). Lo evidenzia l’Istat nel suo ultimo aggiornamento, segnalando che la flessione risulta determinata dalla riduzione delle vendite di beni intermedi (-14,8%) e di beni di consumo non durevoli (-1,4%). Nello stesso mese l’import ha registrato una contrazione del 19,4%, per effetto di una riduzione di tutti gli ambiti ma principalmente di quelli di energia (-35,8%) e beni intermedi (-16,6%).

Dal confronto mese su mese, rileva ancora l’analisi, si osserva invece una contrazione dell’8,7% sulle importazioni e del 4,5% sull’export. Rispetto a dicembre, calano le vendite estere extra Ue di beni strumentali (-9,2%) e di beni intermedi (-8,3%), mentre aumentano quelle di energia (+13,2%) e beni di consumo durevoli (+0,6%) e non durevoli (+1,4%). Dal lato dell’import, si rilevano invece riduzioni congiunturali per tutti gli ambiti analizzati, più ampie per energia (-12,8%) e beni di consumo durevoli (-11,9%) e non durevoli (-9,7%).

Confrontando poi il trimestre novembre 2023-gennaio 2024 con il precedente, Istat evidenzia un calo del 2,1% dell’export. A parte l’eccezione dei beni di consumo durevoli (+7,4%), la riduzione riguarda tutti i raggruppamenti ed è molto accentuata per energia (-21,8%). Nello stesso periodo, l’import scende del 7,1%, anche sotto questo punto di vista per tutti i settori considerati ma con peso maggiore per l’energia (-14,1%).

Guardando ai paesi di destinazione od origine degli scambi, secondo l’analisi dell’istituto a gennaio 2024 si è osservata una decisa contrazione su base annua dell’export verso la Cina (-46,2%), mentre sono cresciute le vendite In netto verso paesi Asean e Opec (per entrambi +26,4%), Giappone (+19,9%) e Stati Uniti (+14,4%). Dal lato delle importazioni, il calo risulta generalizzato, con l’eccezione di Stati Uniti (+24,5%) e Turchia (+16,2%). Nel dettaglio, le riduzioni più marcate riguardano gli acquisti da Russia (-79,6%), paesi Asean (-27,9%), Opec (-21,8%), Cina (-21,6%) e paesi Mercosur (-20,0%).

Nella lettura dei dati, l’Istat invita a considerare che il forte calo congiunturale dell’export extra Ue risulta condizionato da operazioni occasionali, di grande impatto, registrate a dicembre nella cantieristica navale. Al netto di queste, la riduzione risulta più contenuta e pari a un -1,7%. Anche il crollo delle esportazioni verso la Cina su base tendenziale va interpretato considerando che il gennaio 2023 era stato caratterizzato da un boom delle vendite di prodotti farmaceutici verso il paese.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)