• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Decreto Pnrr approvato: crescono ancora i fondi Pnc-Pnrr per le port authority

Confermati il definanziamento dei sostegni ad armatori, cantieri, gas e materiale rotabile e la cancellazione del limite del 2026 per la realizzazione degli investimenti

di Redazione SHIPPING ITALY
6 Marzo 2024
Stampa
Adsp Diga Duca d’Aosta

Le anticipazioni di SHIPPING ITALY sul decreto legge di revisione del Fondo complementare al Pnrr (ribattezzato ‘decreto Pnrr’) hanno trovato conferma con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento.

Confermata l’abrogazione del termine ultimo del 2026 per la realizzazione degli interventi finanziati dal Fondo complementare, fra cui, occorre ricordarlo, ci sono opere portuali per oltre 2 miliardi di euro, la più onerosa delle quali, la nuova diga foranea del porto di Genova, appare in ritardo rispetto al cronoprogramma originariamente annunciato.

Parimenti non è stato rivisto fra la bozza e il testo definitivo l’articolato meccanismo procedurale che, sviluppato e definito nelle prossime settimane, basandosi in sostanza sul fatto che all’entrata in vigore del decreto siano state o meno “assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti”, definirà la ricalibrazione temporale di alcuni interventi finanziati dal Pnc e il definanziamento o il rifinanziamento di altri.

Molti i programmi investiti da una ridefinizione solo temporale, con lo storno dei fondi previsti per il 2024 e 2025 e il rifinanziamento nella medesima misura nel 2027 e 2028. È il caso delle linee ferroviarie regionali, definanziate per 250 e 160 milioni di euro nel 2024 e 2025, ma rifinanziate in pari misura nel 2027 e 2028. Stesso discorso per i fondi destinati al cold ironing: i 90 e 80 milioni di euro decurtati dalle previsioni per 2024 e 2025 torneranno fra tre e quattro anni. E per quelli (5+5 milioni) per ultimo e penultimo miglio ferroviario o stradale.

Confermato poi l’ammontare dei definanziamenti per i 500 milioni del cosiddetto decreto ‘Rinnovo flotte’. Come è noto solo 161 milioni euro (poi saliti a 185 milioni) su 500 sono stati richiesti dai potenziali beneficiari ma di quella quota solo 50 milioni di euro circa saranno spesi. Ebbene il resto non finanzierà un nuovo e più lasso ‘Rinnovo flotte’ come più volte richiesto dagli armatori: 408,3 milioni di euro saranno ridestinati ad altro. Idem dicasi per il Gnl marittimo-portuale, che perderà 144 dei 220 milioni originariamente stanziati (qui l’impegno percentualmente fu leggermente più alto, anche se non è chiaro quanto sia stato poi messo effettivamente in pista), per il rinnovo e l’acquisto di navi da parte di Rfi per lo Stretto di Messina, definanziati di 23,2 milioni di euro, e per il rinnovo del materiale rotabile e infrastrutture per il trasporto ferroviario delle merci, che perderà 70 milioni di euro su 200.

Più articolato il discorso per i fondi destinati allo “sviluppo dell’accessibilità marittima e della resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici”, cioè in sostanza ad opere infrastrutturali delle Autorità di sistema portuale. Se già le bozze prevedevano una somma algebrica positiva fra rifinanziamento 2027 e 2028 e definanziamento 2024 e 2025, il conto si è fatto ancor più roseo per gli enti portuali. Se i fondi diminuiranno infatti di 120 e 80 milioni nell’anno in corso e l’anno prossimo, il rifinanziamento complessivo sale a 530 milioni di euro: 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, 210 milioni di euro per l’anno 2027 e 170 milioni di euro per l’anno 2028.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
grafico episodi criminali nei porti italiani –
Infiltrazioni mafiose negli scali italiani: l’analisi del rapporto “Diario di bordo 2026”
L'associazione Libera ha registrato 131 casi di criminalità nei porti italiani, con un incremento del 14% rispetto al 2024
  • AdSP
  • Diario di Bordo 2026
  • infiltrazioni mafiose
  • intelligence tecnologica
  • porti
  • rapporto Libera
  • traffici illeciti
4
Market report
22 Aprile 2026
Great Cotonou Grimaldi 2
Grimaldi entra per la prima volta nella top 25 degli armatori container
Il gruppo armatoriale partenopeo ha visto crescere del 24% in un anno la capacità di stiva per box
  • Alphaliners
  • container
  • DynaLiners
  • Grimaldi
1
Navi
18 Aprile 2026
Seatrade cruise global 2026
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Cemar Italia-2026-traffico-per-regione
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
MSC Seashore – Fincantieri Monfalcone (4)
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)