• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Armatori e agenti sconfitti da Rimorchiatori Riuniti Panfido a Venezia

Rigettato il ricorso di Assarmatori, Federagenti e Assoagenti contro proroga e rinnovo tariffario che nel 2022 precedettero il rilascio della nuova concessione all’incumbent

di Redazione SHIPPING ITALY
11 Aprile 2024
Stampa
Rimorchiatori Riuniti Panfido – Venezia – campanile San Marco

Nessuna irregolarità è stata commessa dalla Capitaneria di Porto di Venezia quando, a cavallo fra 2021 e 2022, ritoccò al rialzo le tariffe del rimorchio in Laguna e rinnovò (per la seconda volta) fino alla fine di quell’anno la concessione di Rimorchiatori Riuniti Panfido, in vista della gara per riaffidare il servizio, da quest’ultima vinta nel 2023.

Lo ha stabilito una sentenza del Tar Veneto, cui si erano rivolte Assarmatori, Federagenti e la locale Assoagenti. Le tre sigle, rappresentanti gli armatori e gli agenti marittimi, eccepirono fin da subito che la Capitaneria, nel decretare l’aumento tariffario, non solo non avesse tenuto conto dei loro rilievi, ma neppure di quelli dell’Autorità di sistema portuale locale (non costituitasi in giudizio). Il Tar, però, ha rigettato il motivo, dato che “la Capitaneria di porto nel definire le tariffe doveva coinvolgere nell’ambito del procedimento l’Autorità di Sistema Portuale – doveva acquisire il suo parere – ma non era necessario il raggiungimento di un’intesa con tale Autorità”. Senza dimenticare che in realtà le osservazioni di quest’ultima sarebbero state in parte recepite dalla Capitaneria, “tant’è che l’indice finale di incremento, inizialmente previsto nella misura del 18,38%, è stato ridotto al 16,70%, avvicinandolo in modo significativo al 15,67% suggerito dall’Autorità di Sistema Portuale”.

Secondo i giudici, poi, infondata è anche la censura del fatto che la Capitaneria di porto abbia approvato l’ordinanza tariffaria “senza valutare la necessità di una modifica dell’organizzazione del servizio in conseguenza del calo del traffico marittimo”, perché, “nonostante la riduzione del traffico marittimo, le esigenze di ricorso ai rimorchiatori non sono risultate così differenti da giustificare la riduzione del loro numero in attesa dello svolgimento della procedura di affidamento della nuova concessione e di una compiuta riorganizzazione del servizio”.

Una considerazione posta alla base anche del rigetto del rilievo delle ricorrenti sul presunto contrasto, nella determinazione della tariffa, dell’utilizzo della circolare ministeriale del 2003 seguita dalla Capitaneria sia col regolamento comunitario 352/2017 che con successiva circolare (n.11/2019) del Ministero stesso. Al di là del fatto che “il regolamento non si applica ai contratti di servizio portuale conclusi anteriormente al 15 febbraio 2017”, in ogni caso centrale è il fatto che “l’organizzazione precedente del servizio è stata transitoriamente confermata”. Sicché “l’Amministrazione ha sostanzialmente aggiornato la tariffa in base ai tempi e ai parametri predeterminati dal Ministero con la Circolare ministeriale prot. n. 1589 del 2003 e la successiva n. 8127 del 2021, al solo fine di garantire la continuità del servizio nelle more della nuova gara”.

Altro significativo rilievo sollevato dai rappresentanti degli armatori riguardava il fatto che l’aumento tariffario, ancorché formalmente limitato al periodo intercorrente fino allo svolgimento della nuova gara, si sarebbe su quest’ultima riverberato, essendo il valore della concessione ponderato anche sul fatturato risultante dall’ultimo aggiornamento tariffario.

Anche in questo caso, però, il Tar non ha spostato la tesi dei ricorrenti: “Quelli indicati sono infatti effetti meramente indiretti della proroga della concessione per assicurare la continuità del servizio e l’adeguamento tariffario è avvenuto in esecuzione della circolare del 2003. In ogni caso la Circolare ministeriale n. 11/2019 prevede espressamente che la Capitaneria di Porto provveda al ricalcolo dei valori da mettere a gara in caso di modificazione dell’organizzazione del servizio (cfr. pag. 24 della Circolare n.11/2019). Pertanto i provvedimenti impugnati non determinano effetti automatici diretti sulla nuova concessione, ma questi sono collegati ad una nuova valutazione circa l’adeguatezza dell’attuale organizzazione del servizio”.

Non chiarito se anche la successiva aggiudicazione a Panfido della nuova concessione sia stata o meno impugnata.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)